Strana gente quella che scrive

Strana gente quella che ama scrive, strana per davvero.

Persone che passano il loro tempo a trovar parole, a costruire frasi, a elaborare storie che il più delle volte non saranno lette.

Vivono emozioni in compagnia di esseri invisibili ai più, ma non a loro, personaggi nati dalla loro stessa mente, immaginari esseri incorporei.

E che dire di quando le vedi scappare a digitare sulla tastiera, come se fossero invasate, fermarsi all’improvviso per rileggere ciò che hanno scritto e poi riprendere più deliranti di prima, mentre tu provi senza alcuna speranza ad attirare la loro attenzione su problemi reali e magari urgenti, come preparare la cena o organizzare l’uscita serale con gli amici? Tempo sprecato perché, se pure ti rispondono, stai sicuro che proveranno comunque a soddisfare il loro bisogno di voli pindarici in perfetta solitudine, anche quando sono in tua compagnia.

Se le guardi meglio negli occhi capisci che sì, sono con te, almeno con il corpo, ma con la mente sono altrove, vivono in una realtà parallela quasi onirica dove la fantasia la fa da padrona.

È una sorta di droga, quella dello scrivere, un allucinogeno che nulla ha in comune con gli altri, ma che produce effetti simili: distacco dalla realtà, visioni, euforia, eccitazione o apatia, a seconda dei casi. Farne a meno riesce loro davvero impossibile. Il bisogno che hanno di staccarsi dai loro doveri quotidiani per inseguire l’immaginario mondo della mente risulta così difficile da vincere che scelgono di soffrire pur di esaudirlo; vivono la loro necessità di volare lì dove i sogni e le emozioni la fanno da padrone come una sorta di cura al male di vivere che provano.

Non per questo quelli che amano scappare dalla realtà scrivendo sono insensibili o altezzosi, anzi, proprio grazie a questa loro “sofferenza”, vissuta serenamente e in cui si crogiolano beatamente, non trovano difficoltà a comprendere l’animo umano e a correre in aiuto di chi ne avesse bisogno.

Il loro modo singolare di dividersi tra i due mondi, quello della routine quotidiana e l’altro, il meraviglioso mondo della fantasia, trova molte similitudini con chi ama leggere.

Vi è mai capitato di finire di leggere velocemente un bellissimo racconto e, staccando il vostro sguardo dalle pagine scritte, non riconoscere, anche se solo per un attimo, il posto dove vi trovate, fosse anche casa vostra? O addirittura meravigliarvi di scoprire che accanto a voi c’è vostro marito che dorme, o vostra moglie, e domandarvi che cosa sia successo senza trovare risposta? Bene, allora benvenuti tra noi: voi potete capire la fatica di passare da un mondo (quello dell’immaginario) all’altro (la realtà) di chi di questa pratica dello scrivere ne ha fatto una malattia. Non che la sofferenza di fare questi salti nel buio fermi noi amanti delle parole scritte, anzi, sembra che tra noi serpeggi un masochismo galoppante, un deliziarsi, inverosimilmente, di questo difficile esercizio. Per altro chi di voi non aspirerebbe a creare un mondo dove si può scegliere ogni cosa: persone, situazioni, ambientazione, problemi e soluzioni? Insomma, dove ogni cosa sottostà ai nostri desideri? Almeno finché non ci facciamo prendere la mano da ciò che abbiamo creato… In tal caso, ci ritroviamo a scivolare sulle parole senza averne coscienza, stupendoci di ciò che queste ci mostrano.

Ci potrà mai essere una cura a questa malattia?

Diffido chiunque a trovarla, se così fosse non esisterebbe più ciò che ci è più caro, quell’essenza preziosa della fantasia, quell’aroma di immaginario che ci accompagna ogni giorno sollevandoci dal peso di vivere e che ci rende possibile sognare e far sognare tutti quelli che aspettano una mano da noi per volare oltre.

Ricordate, signori, che la fantasia è un portale magico che attraversiamo ogni volta che abbiamo bisogno di sognare. Guai se ciò non potesse succedere, perché allora avremmo perduto quella parte di noi così importante che ci permette di ritornare all’età in cui tutto era possibile e in cui la nostra mente era aperta a ogni nuova esperienza, senza limiti e pregiudizi.

Comunque vada, noi in questo strano mondo ci stiamo bene e vorremmo portarci chiunque abbia la voglia e la pazienza di leggere ciò che dalla nostra penna nasce.

Marina Lisi

Viola. Il Dono dell'Ambra  Viola. Il Bracciale del Comando  Viola. Il Potere della Strega

Scrivere un romanzo fantasy  Cronache maledette  I Dofheithe

Marina Lisi ha pubblicato con flower-ed i romanzi della saga fantasy “Viola”: “Viola. Il Dono dell’Ambra” (2012), “Viola. Il Bracciale del Comando” (2013), “Viola. Il Potere della Strega” (2015); il manuale “Scrivere un romanzo fantasy” (2013), il racconto “Il Bardo”, contenuto nella raccolta “Cronache maledette” (2014), e il romanzo “I Dofheithe” (2015).

Strana gente quella che scrive

Un giardino bellissimo chiamato flower-ed

Sono passati tre lunghi anni da quando sono entrata a far parte di questa bellissima famiglia chiamata flower-ed e li voglio festeggiare ricordando ciò che mi ha donato.

Parlare della flower-ed come di una piccola casa editrice nativa digitale è semplicemente riduttivo: lo sarebbe stata se non fosse nata, cresciuta e diventata quello che è sotto la direzione di Michela Alessandroni. Le sue idee, la sensibilità e la lungimiranza con cui si sono trasformate hanno reso questa casa editrice un vero giardino dove i fiori che lei stessa ha scelto, e ha saputo far fiorire, fanno bella mostra di sé.

La mia esperienza in questo giardino virtuale nasce agli albori quando non eravamo più che tre le autrici presenti nel catalogo della flower-ed: io, Michela Alessandroni e Giordana Di Ermenegildo. Ero felice di stare accanto a due autrici di pregio, ma non vi nascondo che mi sentivo intimorita dalla loro cultura e preparazione; il mio era solo un romanzo fantasy, il primo della casa editrice, e come tale era frutto di sola fantasia, la mia.

Viola. Il Dono dell'Ambra

La storia di Viola nacque per una scommessa con me stessa; avevo sempre scritto, perché mi piaceva molto, ma dalla mia penna erano nati solo piccoli racconti, poesie, abbozzi di storie mai terminate. Le prime trenta pagine mi erano fatali, non riuscivo ad andare oltre, invece con Viola sembravo correre sulle parole senza alcuna difficoltà. Ero la prima a sorprendermi di ciò, avevo l’impressione che si fosse aperta una porta e attraverso questa si fosse riversata tutta la storia, con ambienti mai pensati prima, personaggi fuori dal comune, avventure e amori.

Inviai a Michela il file solo per avere una sua opinione e magari una correzione: lo avrei stampato per me e per i miei amici, nulla di più. Immaginate la mia sorpresa quando mi chiese di pubblicarlo per la sua casa editrice appena nata. Ne fui felice e onorata, ed eccomi qua.

I miei libri poi divennero tre, perché le avventure di Viola non potevano finire così presto. Questa timida ragazza, che si scopre diversa dalle sue compagne di scuola, sembrava riempire la mia mente.

Viola. Il Bracciale del Comando

Nel primo come nel secondo e poi nell’ultimo libro, la protagonista continua a trasformarsi come una crisalide che diviene una bellissima farfalla. Una speciale, però, perché la protagonista dei libri, oltre che trasformarsi da ragazza in donna, deve imparare a gestire le sue facoltà particolari che la porteranno a diventare una guaritrice potente, una sacerdotessa, un membro importante di un popolo oscuro e non solo. Senza dimenticare che nel frattempo si innamorerà non di uno ma di due ragazzi, così diversi e così uguali nel dipendere da lei: Vittorio e Niall.

Viola. Il Potere della Strega

Il primo volume è intitolato “Viola. Il Dono dell’Ambra”, il secondo “Viola. Il Bracciale del Comando” e l’ultimo, uscito da poco, “Viola. Il Potere della Strega”, che permette di assaporare la conclusione di tutta la storia senza attendere nuove uscite.

Chi fosse curioso di sapere come nasce un racconto fantasy può leggere il mio piccolo manuale “Scrivere un romanzo fantasy”, anche questo nato dall’idea della mia editrice; semplice chiacchierata tra chi come me li scrive e chi vuole cimentarsi in questa narrativa così particolare.

Scrivere un romanzo fantasy

In questi anni mi hanno raggiunto altri bravissimi autori di storie fantasy come Giusy Amoruso, Ilenia Di Carlo, Mattia Spirito e per ultima, ma non ultima, Monica Ricci, con i quali ho avuto piacere di scrivere un e-book a più mani dal titolo “Cronache maledette”, con una magica Introduzione della nostra Michela Alessandroni.

Cronache maledette

È stata un’esperienza molto bella e interessante riuscire ad amalgamare diversi modi di scrivere, ognuno specchio fedele della propria personalità, cercando di raccontare storie che dovevano scivolare l’una accanto all’altra nel filo della narrazione come perle di una collana o di dialogare insieme, come è stato per i racconti di Giusy e Mattia.

Non è stato facile, ma il risultato mi è piaciuto molto e spero di rifarlo al più presto, perché questo e-book è, a parer mio, uno splendido esempio di ciò che caratterizza la flower-ed: originalità, professionalità e collaborazione.

Marina Lisi

Un giardino bellissimo chiamato flower-ed

Nuovi e-book flower-ed!

Tante belle novità in casa flower-ed con l’inizio di marzo! Abbiamo appena pubblicato “Viola. Il Potere della Strega“, terza e ultima parte della saga nata dalla penna di Marina Lisi, “Il risveglio” di Ilenia Di Carlo, secondo romanzo dedicato alla strega Allyson, e “Il ragazzo che sognò la luna“, un racconto gratuito scritto per voi da Monica Ricci. Ecco qualche dettaglio in più.

Viola. Il Potere della StregaMarina Lisi
Viola. Il Potere della Strega
La scheda dell’e-book

Malgrado il suo desiderio di normalità, Viola viene catapultata in una nuova avventura insieme ai suoi uomini. Una forza misteriosa, un nemico ancora sconosciuto, la attende nell’ombra e medita vendetta. Ma i poteri della Guaritrice e della Sacerdotessa questa volta si rivelano insufficienti. Viola deve quindi prepararsi alla lotta sfidando la parte più buia di se stessa, apprendendo una nuova Arte e scoprendo che la sua vera forza è nell’accettazione dell’umana fragilità. La ricompensa sarà grande: in palio, infatti, c’è quanto di più prezioso abbia al mondo…

Marina Lisi è nata nel 1956 in un piccolo paese della Sicilia, ma è cresciuta a Roma. Appassionata di Medicina Olistica, ama i libri gialli e fantasy. Con flower-ed ha pubblicato i romanzi della saga fantasy “Viola”: “Viola. Il Dono dell’Ambra” (2012), “Viola. Il Bracciale del Comando” (2013), “Viola. Il Potere della Strega” (2015); il manuale “Scrivere un romanzo fantasy” (2013) e il racconto “Il Bardo” contenuto nella raccolta “Cronache maledette” (2014).

Collana: Fantasylandia
Formati: EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-43-3
Anno: 2015

Il risveglio
Ilenia Di Carlo
Il risveglio
La scheda dell’e-book

Dopo “Dannatamente tua”, continuano le avventure di Allyson. L’ultima strega Brandon è tornata, ma non è più la stessa. Risvegliatasi dalla morte è ora oppressa e schiacciata dal continuo bisogno di sangue e, come se non bastasse, i suoi poteri sono scomparsi. In un attimo si ritrova perduta e in balia di tristi e violente emozioni che riuscirà ad affrontare solo grazie all’aiuto di due nuovi amici, mentre uno strano e tanto atteso incontro aprirà la strada a nuovi misteri da risolvere. Misteri che la spingeranno a scavare a fondo in un passato sconosciuto e ricco di insidie, che la costringerà a rimettere tutto in discussione. Comprese le sue certezze.

Ilenia Di Carlo nasce a Palermo nel 1981. Ama leggere e scrivere romanzi fantasy, inseguendo questa sua grande passione fin dalla più tenera età. Nella lettura cerca la possibilità di vivere tante vite, nella scrittura il modo di condividere con gli altri qualcosa che racchiuda tutti i suoi sogni. Con flower-ed ha pubblicato i romanzi fantasy dedicati alla strega Allyson,”Dannatamente tua” (2013) e “Il risveglio” (2015), il romanzo fantasy “Sacrilegio” (2014) e il racconto “Isobel”, contenuto nell’e-book “Cronache maledette” (2014).

Collana: Fantasylandia
Formati: EPUB +MOBI
ISBN: 978-88-97815-42-6
Anno: 2015

Il ragazzo che sognò la luna
Monica Ricci
Il ragazzo che sognò la luna
La scheda dell’e-book

Proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, accade qualcosa che incrina la nostra felicità: gli amori finiscono, gli amici si allontanano, ci si sente arrabbiati, tristi e soli. In quel momento, però, la luna, compagna meravigliosa di lunghe notti e sogni, può farci sentire la sua voce e mostrarci la sua faccia nascosta. Un racconto fantastico sull’importanza di ricominciare a vivere nonostante le delusioni e le difficoltà che il destino ci può riservare.

Monica Ricci è nata a Torino nel 1992. Recentemente si è trasferita a Grugliasco insieme alla famiglia e al cane Jack. Ha frequentato il liceo socio psico-pedagogico alla scuola Marie Curie di Collegno e successivamente un corso di Web Design. Ama inventare storie, leggere e scrivere. Con i suoi scritti vuole arrivare al cuore dei lettori. Con flower-ed ha pubblicato il romanzo fantasy “Fiamma” (2014) e il racconto “Il cacciatore di cervi”, contenuto nell’e-book “Cronache maledette” (2014).

Formati: EPUB + MOBI
Anno: 2015

Buona lettura!

Nuovi e-book flower-ed!