La poesia di Wordsworth

La poesia di Wordsworth

È uscito il 5° volume della collana Windy Moors! Questa volta ci mettiamo in viaggio verso il Lake District per assaporare la poesia di William Wordsworth. Wordsworth (1770-1850) è considerato, insieme a Coleridge, il fondatore del Romanticismo inglese. Grande viaggiatore, amante della natura, autore di versi immortali, attraverso le sue poesie ha saputo ispirare nobili ideali, educando alla bellezza, al sentimento e alla verità della poesia. La sua capacità di orientare i cuori alla comprensione, alla generosità e alla pietà reciproca lo ha reso vero maestro di vita, riuscendo a generare quel punto di incontro, quel consenso etico che costituisce la base di una nazione. Le caratteristiche fondamentali e quelle più segrete dei suoi versi sono esposte in questo saggio, originariamente pubblicato nel 1909.

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La poesia di Wordsworth

Enrico Annibale Butti, L’Anima. Memorie di Alberto Sàrcori

L'Anima

Enrico Annibale Butti
LAnima
Memorie di Alberto Sàrcori
(flower-ed 2016)

Dal lontano 1893, una storia italiana di fantasmi.

Il nostro lavoro di recupero e diffusione dei vecchi libri riprende questanno con un romanzo italiano dellOttocento. Una storia di fantasmi pubblicata originariamente nel 1893 e che rivede ora la luce sia in formato digitale, per la prima volta in assoluto, sia in formato cartaceo.

Con questo testo avviamo la collana Fairy Tales, dedicata ai classici della narrativa fantastica, coniugando in essa due delle nostre grandi passioni: la letteratura fantastica e gli autori del passato.

La ricerca continua di opere di pregio presto dimenticate o fuori commercio da lungo tempo è unattività fondamentale della realtà editoriale di flower-ed, volendo, nel nostro piccolo, proporre letture importanti e di qualità, che siano un invito alla riflessione e di nutrimento per lo spirito.

Quando conosce Giovanna, Alberto è un giovane studente di Medicina, materialista, positivista, scettico verso tutto ciò che è definito soprannaturale. Con questo atteggiamento, stringe una relazione amorosa con la ragazza, nascondendo a tutti l’intento meschino di abbandonare lei e la città di Pavia non appena finiti gli studi. Ma accade qualcosa che sconvolge i suoi piani. L’amore, innanzitutto, dapprima sospettoso, poi travolgente e sciagurato. La spiritualità, poi, ritrovata attraverso strane e misteriose apparizioni. Il fantasma di uno spasimante rifiutato perseguita, infatti, la ragazza e prenderà a tormentare con insistenza anche Alberto. Spogliatosi della propria arroganza, il protagonista nutrirà queste visioni, alimentando il dubbio, l’angoscia, la follia…

Collana: Fairy Tales
Volume: 1
Curatore: Michela Alessandroni
Anno: 2016

Formato e-book
ISBN: 978-88-97815-58-7

Formato cartaceo
ISBN: 978-88-97815-59-4

 

Enrico Annibale Butti, L’Anima. Memorie di Alberto Sàrcori

Le più belle frasi sui sogni

frasi sui sogni

Nessuno sogna di ciò che non lo riguarda.
(Hermann Hesse)

Quando le immagini e i suoni che compongono i sogni si affacciano sulle nostre notti, tutto ci sembra reale, anche quando l’atmosfera, i luoghi, gli eventi sono apparentemente distanti dalla nostra normale quotidianità.
E viviamo quelle situazioni con un’intensità tanto forte e coinvolgente da lasciare che determinate sensazioni ci restino addosso anche quando siamo svegli e continuiamo a porci domande e a indagare sul significato della nostra visione. Questo probabilmente accade perché, nonostante le frequenti stranezze, quello che abbiamo sognato ci riguarda molto da vicino.

I sogni costituiscono il più antico e certo non il meno complesso genere letterario.
(Jorge Louis Borges)

Come in una favola (C’era una volta…), quando raccontiamo i nostri sogni, ne parliamo utilizzando l’imperfetto, quella forma verbale indefinita che si colloca in un passato vago e in continuo divenire (Ho sognato che andavo in montagna e incontravo una persona…).
Accanto a questo immenso mondo onirico, pieno di simboli, riferimenti, sensazioni, l’immaginazione spazia anche in stato di veglia, creando regni di fantasia intorno al centro costituito, naturalmente, dalla persona stessa.
Facci caso e cerca quel linguaggio anche altrove. Dove? Nelle pubblicità, ovviamente.

frasi più belle sui sogni

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita.
(William Shakespeare)

Questa frase di William Shakespeare ti suona familiare? Immagino di sì, perché è conosciuta e amata non solo da chi ha letto le sue opere ma anche da chi si è lasciato incantare dalla pubblicità particolarmente bella e riuscita di una famosa casa automobilistica.
Il linguaggio utilizzato nella scrittura pubblicitaria attinge spesso e volentieri a quelle parole evocative che ricordano il mondo dei sogni e delle favole, soprattutto in fase di apertura del messaggio, per far sì che il pubblico ne sia attratto e si disponga favorevolmente ad ascoltare o leggere quel che segue.
E quel che segue è generalmente un imperativo: Vai! Scopri! Acquista!

Saper riconoscere questi stili di comunicazione nel lavoro altrui è importante, perché rappresenta una forma di consapevolezza maggiore, ma è importante anche che tu li sappia utilizzare nel tuo specifico settore lavorativo.
Perché anche tu vuoi imparare a scegliere le parole giuste e a persuadere le persone all’acquisto, no? Bene: per fortuna noi di flower-ed organizziamo un percorso formativo sulla Scrittura Pubblicitaria, a cui è abbinato, con uno sconto, il corso di Comunicazione Non Verbale tenuto da Ilaria Cusano: per comunicare in modo efficace, riportando nel tuo linguaggio bellezza, libertà e passione.

Michela Alessandroni
Editore di flower-ed

Fonte: Ilaria Cusano – Life Coach Spirituale

Le più belle frasi sui sogni

Giorgina Sonnino: una nota biografica

Per la rubrica “Grandi Donne della Cultura”, curata da Riccardo Mainetti, un articolo per scoprire qualcosa di più sulla nostra Giorgina Sonnino.

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Inizia la serie di ritratti dedicati alle Grandi Donne della Cultura

Salve a tutti!

Con oggi voglio iniziare una rubrica che si prefigge di andare a riscopriree e in certi casi, come in quello riguardante la protagonista di oggi, a scoprire una serie di Grandi Donne della Cultura con un occhio particolare per quelle del nostro Belpaese. Per il ritratto di oggi, dedicato a Giorgina Sonnino il mio sentito e riconoscente grazie va alla Dottoressa Michela Alessandroni direttrice della casa editrice Flower-ed che ha accettato di fornirmi le note biografiche da lei raccolte su questa Grande Donna della Cultura Italiana.

Ma ora è tempo di interrompere le nostre chiacchiere al vento e cedere tutto lo spazio che merita a Giorgina Sonnino.

Giorgina Sonnino non ci ha lasciato sue notizie biografiche. In base ad alcune ricerche, possiamo affermare che fosse una studiosa interessata alla letteratura e alla storia: esistono alcuni saggi, più o meno brevi, pubblicati a volte con il suo nome e altre volte con lo pseudonimo di Gorgo Silente. Questo riprende in maniera evidente le sue iniziali e richiama alla mente immagini molto evocative.

Quanto alle vicende della sua vita non possiamo dire molto se non ciò che la collega in maniera diretta con gli altri membri della sua famiglia, più celebri di lei grazie al ruolo rivestito nella politica italiana. Riteniamo, infatti, che si tratti di quella giovane Giorgina della raffinata famiglia Sonnino, che vide tra i suoi componenti i due fratelli Sidney Costantino e Giorgio, a volte confusi tra loro per l’affinità degli incarichi.

Sidney Costantino fu Ministro delle Finanze e Ministro del Tesoro, Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro degli Esteri, mentre Giorgio, economista e senatore. Questi era il padre della nostra autrice.

Una famiglia ricca e nobile, quella dei Sonnino, ebraica da parte di padre (il genitore dei due politici si chiamava Isacco) e britannica da parte di madre (la genitrice sempre dei due politici si chiamava Georgina Sofia). Ai due famosi fratelli si affiancavano tre sorelle meno note: Alice, Edith ed Emmelina.

Giorgio Sonnino prese in moglie Elena Morozzo della Rocca, dalla quale ebbe due figlie, Margherita e Giorgina, la nostra autrice, appunto.

Tre anime luminose fra le nebbie nordiche. Le sorelle BronteGiorgina nacque il 17 febbraio 1875 e morì il 7 giugno 1943. Nel 1903 sposò Enrico Guzolini, dal quale ebbe quattro figlie: Margherita, Giuseppina, Elena e Angela. Nello stesso anno, pubblicò la biografia “Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë”, mentre l’anno successivo pubblicò il saggio Il pensiero religioso di una Poetessa inglese del Secolo XIX. Emilia Giovanna Brontebreve “Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX. Emilia Giovanna Brontë”, entrambi riscoperti e pubblicati dalla casa editrice flower-ed nel 2015. Non ci risulta che abbia scritto altri saggi sulle sorelle scrittrici.

Per questo primo ritratto della serie Grandi Donne della Cultura è tutto!

Nella speranza di riavervi qui anche per i prossimi vi ringrazio di vero cuore e do l’appuntamento a tutte e tutti voi alla prossima occasione!

Buon pomeriggio e, come sempre, Buona lettura, magari proprio con i saggi di Giorgina Sonnino ripubblicati in versione ebook dalla casa editrice flower-ed!

Con simpatia! 🙂

Riccardo Mainetti

Fonte: Recensioni Librarie in Libertà

Giorgina Sonnino: una nota biografica

Cinque errori da evitare quando invii il tuo manoscritto

inviare un manoscritto

Le ore intense della sera e quelle lunghe della giornata passate a scrivere, tagliare, rifinire, rincorrere la parola giusta sono terminate: la tua opera è pronta e vuoi sottoporla a un editore affinché la valuti e, possibilmente, la pubblichi.

Niente di più facile: sono finiti da un pezzo i tempi in cui bisognava stampare i manoscritti, trovare gli indirizzi e le persone di riferimento e inviare fisicamente l’opera; ora ti basta individuare la mail e il gioco è fatto. Eppure… Eppure non ti rispondono e se lo fanno ti dicono che no, non sono interessati, che il tuo romanzo non rientra nella loro linea editoriale. Prima di disperarti e di urlare che tanto non ce la farai mai, domandati se hai sbagliato qualcosa nella comunicazione e cerca di porre rimedio.

Come spiego nel mio corso di Scrittura professionale, la mail, regina della comunicazione ufficiale ma veloce, va composta con cura, prestando attenzione a tutti i campi e rispettando determinate regole di scrittura. Per il tuo caso specifico, voglio fornirti un elenco di cinque errori da evitare quando stai per inviare il tuo manoscritto a un editore via mail.

  1. L’ignoranza. Del catalogo, s’intende. Non spedire la tua opera a chi non interessa. Per fare centro devi restringere il campo e individuare, nella vastità della scena editoriale, l’interlocutore giusto, quello che può essere davvero interessato ai tuoi contenuti. Se hai scritto un romanzo fantasy è inutile che lo invii a una casa editrice che pubblica solo saggi scientifici.
  2. La sciatteria. Inserire in Cc tutta la lista di editori free presa da internet, per esempio, non ti sarà d’aiuto. A una proposta generica riceverai una risposta generica, molto probabilmente negativa. Dimostra, piuttosto, di parlare a quel preciso editore e a nessun altro, di averlo scelto perché nutri stima nei suoi confronti e apprezzi il suo lavoro; cita il nome della collana in cui vorresti inserire la tua opera e, se possibile, uno o più libri che di quella collana hai letto.
  3. L’arroganza. La tua opera appare perfetta ai tuoi occhi, ritieni che possa essere pubblicata così com’è, senza bisogno di revisioni e glielo dichiari apertamente. Niente di più sbagliato: per ogni testo pubblicato è necessario svolgere prima un lavoro accurato di editing e correzione. Gli errori che tu non vedi saranno visti invece da un occhio esperto.
  4. La fretta. Getnile Editore, le invio il mio manoscrito. Se trovo due errori in una riga, cosa mi devo aspettare dalla tua opera completa? La fretta è cattiva consigliera, sempre, perciò rileggi attentamente quello che hai scritto ed elimina ogni refuso, ogni sbavatura, ogni frase non necessaria. Sintesi e precisione sono tue alleate.
  5. L’insistenza. Insistere sulla bontà della tua opera e non saper accettare un rifiuto non ti porterà a niente; ma anche scrivere ripetutamente per avere una risposta, utilizzando tutti i canali possibili a disposizione, dalla mail ai messaggi su Facebook e Linkedin: non essere assillante, perché chi seleziona un manoscritto sceglie anche la persona. Ma di questo vi parlerò la prossima volta.

Michela Alessandroni

Cinque errori da evitare quando invii il tuo manoscritto

Tre Anime Luminose su Ipsa Legit

Benché siano tanti anni che mi occupo di letteratura vittoriana, soprattutto femminile, non ho mai scritto nulla, in questo blog, sulle opere delle sorelle Brontë. Sarà perché ho letto Jane Eyre e Cime tempestose troppo tempo fa, al liceo, o perché, forse, la loro vita e la loro personalità – parlo di Charlotte e di Emily, in particolare – è per me più affascinante di quella dei loro personaggi.
Per questa ragione, la scoperta editoriale in cui mi sono imbattuta qualche settimana fa è stata davvero piacevole. Mi riferisco a Tre anime luminose fra le nebbie nordiche, una biografia delle sorelle Brontë ricca di osservazioni critiche (interessante a questo proposito la “Parte Quarta”), pubblicata per la prima volta addirittura nel 1903. Il testo, che rappresenta la prima biografia delle sorelle Brontë in lingua italiana, fu scritto in un’epoca in cui le traduzioni italiane di romanzi come Jane Eyre e Villette non erano ancora apparse: eppure la rivista Nuova Antologia recensì il volume affermando: “La lettura del libro è interessante come un romanzo, o meglio, come un racconto di cui conoscessimo e amassimo i principali personaggi”.
Cover di Petra Zari
Ed è proprio così. Carlotta, Emilia e Anna Brontë (l’italianizzazione dei nomi non può che ricordarci, molto gradevolmente devo dire, che la scrittura di questo testo risale a un’epoca di scrittoi di legno profumato di cera, pennini che graffiano la carta, lampade a olio e fruscii di gonne sui pavimenti) diventano personaggi di una storia così avvincente da sembrare a sua volta una creatura dell’immaginazione; il rendiconto delle loro emozioni, dei loro turbamenti e delle loro grandi sofferenze assume la forma di un grande romanzo familiare, in cui lo sforzo di espressione del genio femminile riesce ad affermarsi e a dominare. La qualità della scrittura è alta, e l’italiano, ancorché old fashioned, è semplicemente bellissimo.
Ma a chi dobbiamo questo felice, imprevisto e a lungo dimenticato prodotto di una forte passione per la letteratura inglese vittoriana? A un’altra donna, e forse non a caso. L’autrice di Tre anime luminose fra le nebbie nordiche, celata dietro il suggestivo pseudonimo “Gorgo Silente”, è, come ci spiegano le curatrici del libro, Giorgina Sonnino, nipote del celebre Sidney Sonnino che fu Presidente del Consiglio dei Ministri tra il 1906 e il 1910. La famiglia, di nobili origini, era ebraica da parte di padre e britannica da parte di madre.
Fonte: cataloghistorici.bdi.sbn.it
È interessante notare che il catalogo del servizio bibliotecario nazionale e il catalogo storico della Biblioteca Malatestiana di Cesena riportano il rifermento a un articolo firmato da Gorgo Silente di soggetto evidentemente politico, intitolato “Cecil Rhodes. Il Napoleone del Capo”, pubblicato in Nuova Antologia di lettere, scienze ed arti (Serie 4, Vol. 94, 1901, pp. 642-659).
Giorgina nacque nel 1875 e morì nel 1943, l’anno dell’armistizio. Osservando questi dati e queste date, mi viene da pensare che forse anche la sua storia personale potrebbe diventare un romanzo….
L’edizione originale di Tre anime luminose fra le nebbie nordiche è davvero rarissima, quasi introvabile, ed è dunque una grande soddisfazione che una giovane casa editrice indipendente si sia preoccupata di ripubblicare questo libro, disponibile sia in formato ebook che cartaceo.
Flower-ed – di Michela e Giorgia Alessandroni – è una casa editrice digitale (ma non solo), fondata nel 2012, che pubblica sia saggistica che narrativa. In particolare, la collana “Windy Moors” (brughiere ventose) raccoglie saggi sulla letteratura vittoriana.

Mara Barbuni

Fonte: Ipsa Legit
Tre Anime Luminose su Ipsa Legit

Alla scoperta della collana “Windy Moors” su Leggeremania

Per gli amanti dell’età vittoriana, la casa editrice flower-ed inaugura una nuova collana con la pubblicazione della riedizione del saggio italiano “Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë”. Ce ne parla Michela Alessandroni, ideatrice della flower-ed che dirige e cura assieme a Giorgia Alessandroni.

logo flower-ed slogan

Fra le novità a catalogo di settembre, la casa editrice flower-ed sta proponendo, per la nascente collana Windy Moors, la riedizione del saggio della studiosa italiana Giorgina Sonnino, “Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë”. Il testo è stato pubblicato in doppio formato, sia cartaceo che digitale. L’obiettivo di questa nuova collana consiste nel voler creare una raccolta di saggi sull’età vittoriana.

Il saggio in questione è la prima biografia realizzata in Italia sulle sorelle Brontë e la sua pubblicazione risale agli inizi del Novecento. Attualmente introvabile, la flower-ed lo ha voluto riproporre sotto una nuova veste grafica curata dalla graphic-designer Petra Zari. La copertina realizzata è infatti una rivisitazione, in chiave vintage-moderno, del noto ritratto di Patrick Branwell Brontë conservato alla National Portrait Gallery di Londra (The BrontëSisters. Anne Brontë; Emily Brontë; Charlotte Brontë, 1834). La Zari ha optato per uno stile minimal senza tradire l’impronta classica dei soggetti, scegliendo le tonalità del viola che richiamano i tipici luoghi della brughiera presenti nei romanzi delle scrittrici protagoniste.

Abbiamo fatto due chiacchiere con Michela Alessandroni per conoscere meglio la flower-ed e approfondire i prossimi progetti in cantiere.

  • Ciao Michela, ci presenti la realtà editoriale della flower-ed e l’offerta dei testi a catalogo?

Flower-ed è una casa editrice indipendente, fondata dalla sottoscritta nel 2012, a Roma. Il catalogo che viene proposto è formato da testi di saggistica (Chronos ~ Saggi storici; Il Salotto di Ersilia ~ Saggi di Ersilia CaetaniLovatelli; Gli Archetipi ~ Saggi di cultura archetipica; Windy Moors ~ Saggi sulla letteratura vittoriana) e narrativa (Il Grimorio ~ Narrativa fantastica; Il Vaso di Pandora ~ Narrativa contemporanea), manualistica (Editoria & Scrittura ~ Manuali) e poesia (Pegaso ~ Poesia contemporanea). Il nostro è un progetto editoriale innovativo, in cui i contenuti tradizionali incontrano le forme nuove dell’editoria digitale e in cui resta centrale l’interesse per la cultura, per la crescita personale e per quelle parole che sanno ancora regalare emozioni.

  • Come nasce l’idea della collana Windy Moors?

La collana Windy Moors, dedicata ai saggi sulla letteratura vittoriana, ha visto la luce proprio agli inizi di questo settembre. Si preannuncia come una raccolta di libri particolarmente importanti e affascinanti, dimenticati o fuori commercio da moltissimi anni, ma anche di opere nuove e originali che approfondiscono tematiche e scrittori dell’età vittoriana. Il passato è ricco di opere da riscoprire e noi abbiamo scelto di assumerci il compito della ricerca e del recupero, per offrire ai lettori perle preziose altrimenti introvabili.

  • A inaugurare questo nuovo progetto è un saggio dedicato alle Sorelle Brontë. Da dove deriva questa scelta?

Desiderando rivolgere particolare attenzione allo studio della vita e delle opere delle sorelle Brontë, abbiamo avviato la collana con una meravigliosa riedizione di Giorgina Sonnino, Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë. Pubblicato nel 1903 e fuori commercio da lungo tempo, rappresenta la prima biografia delle sorelle Brontë in lingua italiana: un vero scrigno di informazioni preziose e di emozioni. Un lavoro che con Giorgia Alessandroni è stato portato avanti con dedizione grazie all’amore condiviso per le scrittrici inglesi. Siamo state affiancate dalla creativa Petra Zari, che ha realizzato la copertina. Per l’occasione, flower-ed ha deciso di abbinare alla consueta versione digitale anche il formato cartaceo del libro, offrendo così ai lettori una scelta più ampia.

Questa la versione in e-book e questa quella in cartaceo.

E adesso lettori non vi resta che appagare le vostre curiosità sulle famigerate sorelle Brontë e su altri autori dell’epoca vittoriana, aggiornandovi sul catalogo della flower-ed.

Domizia Moramarco

Fonte: Leggeremania

Alla scoperta della collana “Windy Moors” su Leggeremania