Nuove recensioni!

Cari lettori, in questo periodo abbiamo avuto un vero e proprio boom di recensioni, tutte molto positive!

Ecco a voi i link per leggerne alcune, le ultime che abbiamo ricevuto:

Cinque giorni in aprile di Pietro De Santis, Agorà Magazine

Interferenze. Tre racconti sulle costellazioni familiari di Mauro Simeone, Agorà Magazine

Roma scapoccia di Mauro Simeone, Passione Lettura

Mistral di Mauro Simeone, Agorà Magazine

Buona lettura!

 flower-ed

Nuove recensioni!

“L’imboscato”: la recensione di Librinviaggio

L'imboscato, Pietro De Santis

In queste ultime settimane sto un po’ battendo la fiacca: per un motivo o per un altro leggo a rilento e anche il blog, ovviamente, ne risente. Oggi finalmente sono pronto per parlarvi del romanzo storico L’imboscato di Pietro De Santis, un autore che ho scoperto con il suo primo libro Cinque giorni in Aprile e che mi ha subito conquistato.

1944. La Seconda Guerra Mondiale si protrae ormai da 5 anni e da qualche mese gli Alleati ne hanno deciso l’esito. La Germania lo sa, Hitler lo sa. Rifugiato nel suo bunker a Berlino, comanderà la sua nazione fino all’ultimo uomo. Anche se la fine del suo impero è ormai vicina, per nessun motivo cadrà vivo nelle mani di Stalin.
1999, Roma. Marco e Livia sono due giovani ragazzi che, in una torrida estate romana, fanno la conoscenza del simpatico Hans Gruber, vecchio veterano tedesco della Seconda Guerra Mondiale. La storia che Hans racconterà ai due giovani svelerà una versione diversa sulla fine di Hitler e riaprirà il sipario su una storia mai davvero chiusa.

Sono contento di potervi finalmente parlare di questo nuovo romanzo di Pietro De Santis perché sono sicuro che molti di voi lo apprezzeranno. L’imboscato ripercorre gli ultimi mesi della Seconda Guerra Mondiale e si concentra in modo particolare sulla fine di Hitler e sui complotti e i tradimenti che vennero a galla in quegli ultimi periodi. Pietro De Santis basa la sua ricostruzione su fatti storici realmente accaduti e documentati miscelando il tutto con le più famose teorie alternative che negli anni hanno messo in dubbio il suicidio del Führer per vederlo invece catturato dagli Americani.

La ricostruzione fornita dall’autore è molto accurata e dettagliata: vengono dipinti bellissimi ritratti delle personalità che condivisero, nel bene e nel male, gli ultimi mesi con Hitler, a partire da Eva Braun e dalle più alte sfere dell’esercito nazista. Al racconto storico è affiancato il ricordo di un vecchio pilota tedesco, Hans Gruber, che ebbe un ruolo fondamentale nel piano ideato dai fedelissimi di Hitler.

La cosa davvero più bella di questo romanzo è la molteplicità di punti di vista: il lettore si trova a condividere la vicenda dal punto di vista dei diversi personaggi senza che nessuno di loro abbia il quadro completo. In questo modo episodi che per Gruber hanno una spiegazione, spesso nascondono realtà ben differenti. Solo chi legge ha la possibilità di tirare i fili della trama completa e conoscere così la verità nascosta dietro a complotti, vendette, ricatti e spionaggi.

L’imboscato è senza dubbio un romanzo avvincente, sia perché ambientato in un periodo storico molto triste ma senza dubbio affascinante, sia per la scelta dell’autore di costruire una trama capace di unire il puro resoconto storico a una vena imprevedibile fatta di spionaggio e segreti. Pietro De Santis conferma il suo stile di scrittura snello, scorrevole e preciso che mi ha conquistato già dal suo primo romanzo.

Se amate il genere storico e in particolare i romanzi ambientati durante la Seconda Guerra Mondiale, vi consiglio di leggere L’imboscato di Pietro De Santis perché sono certo che ne rimarrete colpiti.

Fonte: Librinviaggio

“L’imboscato”: la recensione di Librinviaggio

Recensione: “L’imboscato” di Pietro De Santis

L'imboscato, Pietro De Santis

30 aprile 1945. I sovietici conquistano Berlino metro dopo metro, mentre Hitler è asserragliato nel suo bunker sotterraneo, dove lo ha raggiunto volontariamente la sua compagna, Eva Braun.
Per non cadere vivo nelle mani dei sovietici, il dittatore trova nel suicidio l’unica via d’uscita. Ma non tutti pensano che debba finire così: il fedelissimo Bormann, per esempio, che vuole salvare a ogni costo la vita del suo creatore, e Stalin, che ha fatto della cattura del Führer una vera e propria ossessione.
In quella data, Hitler si suicidò, come riportato dalla storiografia ufficiale, oppure,  stando alle numerose teorie alternative, venne portato via da Berlino?
Alla fine della vicenda, solo il lettore ne conoscerà tutti gli aspetti, mentre nessuno dei personaggi, neanche quelli convinti di sapere tutto, sarà consapevole del quadro completo.

Titolo: L’imboscato

Autore: Pietro De Santis

Casa editrice: flower-ed

Formati: EPUB + MOBI

ISBN: 978-88-97815-32-7

Anno: 2014

Comincio l’avventura di questo blog raccontandovi della mia più recente lettura digitale: si tratta del romanzo storico “L’imboscato” di Pietro De Santis, pubblicato ad aprile 2014 dalla casa editrice flower-ed.

Alla sua seconda pubblicazione con l’editore romano, anche in quest’opera l’autore affronta temi importanti dal punto di vista politico e sociale: in “Cinque giorni in aprile” si narrava delle trasformazioni in corso nel Settecento, qui siamo invece alla fine della Seconda guerra mondiale. La storia la conosciamo tutti: Hitler era asserragliato nel suo bunker berlinese, mentre i russi stavano invadendo metro dopo metro la città, così decise di suicidarsi per non cadere vivo nelle loro mani o forse per non fare la stessa fine di Mussolini. Ma siamo proprio sicuri che le cose andarono così? Quella che Pietro De Santis ci presenta attraverso il suo romanzo è una delle teorie alternative secondo la quale Hitler sarebbe stato invece fatto scappare da Berlino, grazie a una cooperazione internazionale e contro la sua volontà.

La narrazione viene fatta sia in presa diretta sia attraverso il racconto di un ormai vecchio pilota tedesco che partecipò alla missione.

Molte sono le note di merito che voglio riconoscere allo scrittore: innanzitutto una grande conoscenza dei fatti storici, molto più profonda e dettagliata di quella che comunemente si ha: degli intrighi internazionali, per esempio, o delle singole personalità delle più alte gerarchie naziste, per fare un altro esempio, da quelle più fedeli a quelle che tradirono il loro Führer. E poi la bellezza dell’ironia che riesce ad alleviare anche le fasi più gravi della storia e a mantenere il buon umore.

Un bel romanzo, coinvolgente e di spessore. Può essere acquistato sul sito della casa editrice e su tutti gli store online.

Buona lettura a tutti!

Fonte: Il mondo degli ebook

Recensione: “L’imboscato” di Pietro De Santis

ANTEPRIMA: Pietro De Santis, “L’imboscato”

L'imboscato, Pietro De Santis

IN USCITA IL 20 APRILE

Dopo il successo di “Cinque giorni in aprile”, giallo storico ambientato nell’Italia del Settecento e avente fra i suoi protagonisti l’avventuriero Giacomo Casanova, Pietro De Santis torna a pubblicare con flower-ed un nuovo romanzo di ambientazione storica.

30 aprile 1945: Hitler è asserragliato nel suo bunker sotterraneo, dove lo raggiunge volontariamente la sua compagna, Eva Braun. Per non cadere vivo nelle mani dei sovietici, trova nel suicidio l’unica via d’uscita. O forse no.

“L’imboscato”, questo il titolo dell’e-book, è una storia veloce, che cattura il lettore sin dalle prime pagine, articolata sia in presa diretta sia sotto forma di narrazione svolta più di mezzo secolo dopo dal protagonista Johann Gruber.

 

ANTEPRIMA: Pietro De Santis, “L’imboscato”

“Cinque giorni in aprile” su Librinviaggio

Il nostro Giacomo Casanova torna a far parlare di sé: ecco a voi una bella recensione pubblicata sul sito letterario Librinviaggio.

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Oggi vi parlo del libro che ho terminato solo pochi minuti fa, Cinque giorni in Aprile di Pietro De Santis. Un giallo ambientato nel ’700 italiano tra nobili, corti e intrighi.

Un romanzo che vanta tra i suoi protagonisti niente meno che il celebre Giacomo Casanova, in un’inaspettata ma convincente veste di investigatore amatoriale.

Clotilde Speziali è una giovane ragazza di una famiglia benestante di Napoli. Invitata col padre nella tenuta di Trieste del conte Leopoldo, non solo godrà della compagnia di illustri personaggi provenienti dalle più grandi potenze dell’epoca, quali Francia e Inghilterra, ma avrà l’onore di conoscere il celebre Giacomo Casanova, ormai quasi cinquantenne, ma ancora carico del fascino che lo ha reso tanto celebre.

Quello che doveva essere un tranquillo e spensierato soggiorno tra amici si trasforma ben presto in teatro di efferati delitti. La giovane Clotilde, aiutata da Casanova, inizia a investigare sugli omicidi portando alla luce segreti più grandi di quanto avrebbe mai potuto immaginare.

Ve lo dico in tutta sincerità, ho adorato questo libro fin dall’inizio. Pietro De Santis ha scritto un romanzo veramente ben fatto, una storia intrigante costruita intorno a personaggi perfettamente riusciti. La narrazione è fatta in prima persona da Clotilde, trent’anni dopo gli avvenimenti descritti; generalmente non sono un amante di questo tipo di narrazione, ma in questo caso la scelta è stata veramente perfetta: Clotilde racconta gli avvenimenti vissuti mitigando le atrocità dei delitti con un piacevole umorismo, tanto che mi sono trovato più volte a ridere da solo in treno… Il tutto è ovviamente raccontato in un linguaggio che vuole ricordare il modo di parlare dell’epoca, fatto che rende le battute di spirito di Clotilde e Casanova ancora più divertenti. Immaginare questi personaggi, agghindati con parrucche e abiti sontuosi, attenti all’etichetta e alle convenzioni, coinvolti in situazioni pericolose e conversazioni tragicomiche è una cosa incredibile.

Tutto questo fa da contorno a un giallo veramente ben fatto che lascia il lettore nel dubbio fino all’ultima pagina. Cinque giorni in Aprile è un bellissimo romanzo, scorrevole e avvincente. Alternando abilmente episodi divertenti e fatti tragici, coinvolge il lettore creando quell’effetto sempre apprezzato del “devo assolutamente sapere cosa succede nel prossimo capitolo”. Per farla breve, consigliatissimo!

Trovate Cinque giorni in Aprile solo in edizione digitale, quindi spazio alla tecnologia e buona lettura!

Fonte: Librinviaggio

Cinque giorni in aprile

Pietro De Santis

Cinque giorni in aprile

La scheda dell’e-book

“Cinque giorni in aprile” su Librinviaggio

Cinque giorni in aprile

Il 2 aprile 1725 nasce, a Venezia, Giacomo Casanova.

Poeta, scrittore, avventuriero, alchimista e molto altro ancora, è anche il protagonista del romanzo di Pietro De Santis “Cinque giorni in aprile”.

Un giallo storico ambientato in una villa nei pressi di Trieste, in cui i personaggi si trovano coinvolti in una serie di delitti su cui proprio Casanova si trova a indagare insieme a una sua giovane amica. Un intreccio molto ben costruito, in cui il linguaggio ha subito una spolverata d’antico e in cui i personaggi, nobili o legati per altri motivi all’alta società, agiscono nel pieno rispetto degli usi e costumi del tempo.

Buona lettura!

Cinque giorni in aprile

CINQUE GIORNI IN APRILE

PIETRO DE SANTIS

Cinque giorni in aprile

[NOVITA’] Pietro De Santis, “Cinque giorni in aprile”

Cinque giorni in aprile

PIETRO DE SANTIS

CINQUE GIORNI IN APRILE

La storia, raccontata in prima persona dalla protagonista femminile in un italiano rivestito di una sottile patina d’antico, è ambientata alla fine del Settecento in una villa presso Trieste, nella quale gli invitati, convenuti da diverse parti d’Italia e del mondo, si trovano a essere testimoni (o vittime) di una serie di delitti.
Nel tentativo di scoprire il colpevole si cimentano, inizialmente con lo spirito di chi partecipi a un gioco di società, la narratrice stessa – impegnata anche in un’impacciata storia d’amore – e l’unica figura realmente esistita tra gli attori della vicenda, il già famoso (e un poco invecchiato) avventuriero Giacomo Casanova.
Un romanzo giallo, la cui violenza si stempera però nell’ironia dei due protagonisti e negli eleganti rituali di un mondo raffinato, giunto alla vigilia di cambiamenti epocali, alcuni dei quali s’andavano complottando proprio tra i personaggi messi in scena.

Formati: EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-12-9
Anno: 2012

[NOVITA’] Pietro De Santis, “Cinque giorni in aprile”