Incontro con l’autore: Marina Lisi

In occasione della settimana in cui il mio primo libro viene riproposto su flower-ed mi sembra giusto regalare a chi vorrà leggerlo qualcosa di più sulla storia che vi è narrata, a partire dalla sua nascita.
Tutto ha inizio dalla mia passione per la lettura e per ciò che questa mi regala da sempre, nonché dal bisogno di farne partecipe anche chi mi sta attorno.
I miei racconti nascono di getto senza uno schema che faccia da sfondo alla storia. Io scrivo come leggo. Non so mai cosa ci sarà scritto nella pagina dopo, proprio come quando si sfoglia un nuovo libro e si rimane a fantasticare su come finirà: è proprio così che è nata la storia di Viola, oltre che dal bisogno di leggere-scrivere qualcosa di diverso, di mio.
Voi l’assaporerete come ho fatto io, frase dopo frase, ed è questo che mi accomuna a voi e che mi piace pensare.
 
Viola è una ragazza di diciotto anni come tante altre, alle prese con i problemi della sua età, finché per un caso fortuito si ritrova scaraventata in un mondo che non credeva esistesse, quello dei Guaritori, del quale fa parte per diritto di nascita. Non sarà semplice per lei accettarlo e districarsi nelle avventure che dovrà affrontare, ma in questo sarà aiutata da due ragazzi così diversi tra loro ma così uguali nel sentimento che provano.
Vittorio è il personaggio che più di ogni altro è disposto a condividere con Viola i suoi disagi e le sue paure, senza chiedere altro che di starle accanto; è un ragazzo forte e sincero e sarà per lei un punto fermo, un porto sicuro dove ritrovarsi. Non così l’impetuoso ed eclettico Niall che si lascerà trascinare da quanto lo accomuna a Viola pretendendo da lei ciò che sente suo da sempre.
Le straordinarie doti di Viola saranno motivo di scontri e battaglie combattute tutte sul piano delle emozioni, quelle più profonde, quelle che fanno male ma che la arricchiranno cambiandola e facendola crescere.
Su queste basi, e attorniata da altri personaggi che aggiungono al racconto la loro storia personale, si snoda la vita di Viola, la sua trasformazione in una Guaritrice completa e potente, in una sacerdotessa celtica devota al suo popolo, in un’oscura forza distruttrice così agli antipodi di ciò che dovrebbe essere eppure così vera.
Le sue facoltà fuori del comune la porteranno a dover affrontare prove difficili e la obbligheranno a decidere di volta in volta ciò che è giusto per lei e per chi ama.
L’amore per Vittorio e l’attrazione naturale che sente per Niall la porteranno a dibattersi tra sentimenti che scaturiranno in un equilibrio precario, difficile da gestire anche per lei: Viola riuscirà a viverli senza togliere nulla alla forza di quelle emozioni e regalandoci momenti di vera suspense.
Viola avrà bisogno di tutto il nostro interesse per trasformarsi sotto i nostri occhi e per regalarci momenti di vera fantasia come solo un libro sa fare.
Se vi piacerà sarò felice di potervi incontrare ancora insieme a Viola.
Buona Lettura.
Marina Lisi, autore di Viola. Il Dono dell’Ambra
Incontro con l’autore: Marina Lisi

VIOLA. Il Dono dell’Ambra di Marina Lisi

In questo affascinante romanzo d’esordio, l’eterna lotta tra il bene e il male viene raccontata attraverso le coinvolgenti avventure di una Guaritrice.

Viola, ragazza timida e solitaria, scopre un giorno di possedere un meraviglioso Dono, ma per imparare a utilizzarlo deve frequentare una scuola molto particolare: si trasferisce così in Galles, una terra dove tracce di antichi miti mostrano come le divinità e i rituali non siano mai morti.

Nel corso della storia, Viola diventa non solo una
persona nuova, risoluta e seducente, ma soprattutto una Guaritrice potentissima. La presenza e il ruolo di Vittorio e di Niall, l’amore e la passione, gli inganni e i combattimenti rendono le vicende ricche e incalzanti: il ritmo si intensifica in una narrazione semplice e avvincente, la trama si infittisce per poi sciogliersi nel finale e ricomporre così i pezzi di un grande puzzle.
Formati: PDF (429 pagine) + EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-01-3
VIOLA. Il Dono dell’Ambra di Marina Lisi

Intervista a Marina Lisi, autrice di "Viola", su ZeBuk

aprile 26, 2012 by cinzia
 
Ciao Marina,
abbiamo letto e recensito il tuo primo libro “Viola. Il Dono dell’Ambra” e ci piacerebbe sapere qualcosa in più sul romanzo e su di te.
Com’è nata l’idea per questo libro?
Il libro di Viola è nato in un periodo particolare della mia vita in cui quello che leggevo non colmava il bisogno di nuovo che sentivo. Avevo voglia di qualcosa di diverso, un fantasy che non fosse solo vampiri e licantropi o angeli e demoni ma che fondasse le sue origini in qualcosa di possibile nella realtà, seppure esasperato e portato all’eccesso ma comunque probabile, magari in un futuro, rispettando il mio amore per la natura e il mio interesse per le medicine complementari. La nostra mente è un mondo sconosciuto con potenzialità straordinarie quindi perché non provare a immaginarle e creare intorno a queste una storia di una ragazza che prova a crescere e a fare le sue scelte, quelle giuste?
Ti sei ispirata a qualcuno per il personaggio della Guaritrice Viola?
Per il personaggio principale del mio libro non mi sono ispirata a nessuno in particolare ma a tutte le ragazze e le donne che ho conosciuto. Di ognuna di loro ho preservato un ricordo, un particolare che ho riversato in Viola. Lei è una Guaritrice non certo perché volevo che assomigliasse a me, ma perché in lei vive la mia massima aspirazione: saper curare.
Quando e come è nata la tua passione per la scrittura?
La mia passione per la scrittura è nata con il mio bisogno di creare storie. Le prime le raccontavo alle mie compagne di classe poi le ho iniziate a scrivere raccogliendone un bel po’ ma nessuna di loro aveva la struttura e la complessità proprie di un romanzo. Poi è nata Viola e tutto è cambiato.
Leggo nella tua biografia che scrivere non è il tuo lavoro principale. Sei mamma, nonna e infermiera professionista. Come riesci a coniugare tutti questi impegni?
Quando qualcuno mi domanda dove trovo il tempo per scrivere, io rispondo che non ho scelta. Per me la scrittura è come una droga, una bellissima droga. A volte riesco a domare il bisogno che sento di scrivere ma quando soffro di crisi di astinenza non c’è nulla che mi riesca a separare dallo scrivere. I miei familiari lo sanno e mi lasciano libera di sfogare quel bisogno spasmodico che sento; solo il mio lavoro mi ferma, anche se a volte faccio a meno di riposare per scrivere, se fosse anche in piena notte, pur di soddisfare quella smania di mettere in parole ciò che la mia mente crea.
Domanda di rito … Attualmente, quali libri hai sul tuo comodino?
Sul mio comodino ho il mio E-reader perché un libro non mi basta. Mi piace iniziarne uno nuovo appena ho finito l’ultimo. Uno di questi è Angelology di Trussoni Danielle che ho faticato a terminare di leggere mentre cosi non è stato per Gens Arcana di Cecilia Randall che mi ha incantato e Incunabolo di Riccardo Merendi che mi ha rapita.
Quali sono i libri che ti sono rimasti nel cuore?
Alcuni libri sono letture bellissime ma altri sono indimenticabili. Per me questi ultimi sono: Il gabbiano chiamato Jonathan Livingston, Il piccolo principe, Il signore degli Anelli del grande Tolkien.
Ho letto che ci sarà un seguito della Saga di Viola. Per quando è previsto?
Il seguito della saga di Viola è già stato scritto. Non avrei potuto farne a meno perché io scrivo come se leggessi una storia a me ancora sconosciuta e volevo sapere come finiva, o comunque continuava, quella di Viola, ma resta nel limbo rispettando i tempi previsti dalla mia editrice.
Grazie infinite per il tuo tempo e alla prossima!
Intervista a Marina Lisi, autrice di "Viola", su ZeBuk

Oggi su ZeBuk: la recensione di "Viola. Il Dono dell’Ambra" di Marina Lisi

Con lui mi ero esercitata a guidare il mio Dono; esso fluiva dalle mie mani con crescente facilità e il mio maestro mi aveva insegnato a riempirmi di nuova energia prendendola dalla natura che mi circondava, semplicemente appoggiando le mani ai tronchi degli alberi che mi donavano, in questo modo, la loro forza.

Viola è una ragazza di diciotto anni molto diversa dalle sue coetanee, non solo per l’aspetto fisico.
Ha infatti un Dono che la rende unica e speciale.
Una mattina come tante a scuola durante una foto di classe accade un evento talmente particolare che la porterà ad interrogarsi sulle sue vere origini. Scopre infatti che discende da una famiglia di Guaritori e che possiede il Dono di sentire i pensieri e le emozioni delle persone grazie al quale potrà aiutarle a curarsi. Per fare questo partirà per il Galles dove frequenterà la scuola per Guaritori .
Durante questo percorso verrà aiutata da due ragazzi, il custode Vittorio e il protettore Naill. Viola non riuscirà a fare a meno dell’amore di entrambi, quello fisico per Vittorio e  quello mentale per Naill.
Chi sceglierà tra i due amori?
Nonostante non sia un’amante dei fantasy, devo dire che questo romanzo d’esordio di Marina Lisi mi è piaciuto molto, una lettura molto scorrevole, ricca di colpi di scena, che tiene incollato il lettore alla storia per conoscerne il finale.
Viola. Il Dono dell’Ambra
Marina Lisi
Flower-ed,  p. 429, €. 9,00
Formati : PDF+EPUB
ISBN: 978-88-97815-01-3
Fonte: ZeBuk.it
Oggi su ZeBuk: la recensione di "Viola. Il Dono dell’Ambra" di Marina Lisi

Viola. Il Dono dell’Ambra: la parola ai lettori

Viola è una ragazza di diciotto anni. Di aspetto etereo, lunghi capelli neri e pelle candida, si sente diversa dalle sue compagne. Una mattina, durante la foto di classe, accade qualcosa di strano e di inaspettato che porterà la ragazza ad interrogarsi sulle sue origini. Viola apprenderà di essere diversa non solo nell’aspetto: scoprirà infatti di discendere da una famiglia di guaritori e di avere la capacità di sentire le persone e di aiutarle a curarsi. Per la ragazza comincia così una nuova vita: parte alla volta del Galles dove ha sede la scuola per guaritori e dove scoprirà molte cose sulla sua famiglia e su se stessa aiutata da Vittorio e da Niall.

Possiamo dire che questo sia davvero un bel romanzo d’esordio. La storia parte con calma ma poi si dipana tra colpi di scena imprevedibili e situazioni avvincenti che tengono il lettore inchiodato alle pagine. Viola è un personaggio ben delineato e il suo passare da ragazza timida e goffa a guaritrice potentissima rappresenta un po’ il percorso che ciascuno intraprende durante la vita verso la realizzazione delle proprie potenzialità. Viola poi è combattuta tra due amori, quello sensuale e fisico verso Vittorio e la comunione mentale e di intenti con Niall. Quale dei due scegliere? Sarà possibile trovare un equilibrio tra i desideri del cuore e quelli della mente?

Una lettura che diverte, interessa, un libro che potremmo definire un fantasy realistico perchè la scuola di guaritori, i suoi alunni e i Custodi dei guaritori stessi richiamano alla mente immagini di magia e mistero però nello stesso tempo la storia è saldamente ancorata al mondo reale e questo crea uno scenario nuovo e suggestivo dando, forse, una nuova prospettiva alle storie fantasy come sono sempre state viste e raccontate.

Personalmente non vedo l’ora di leggere il seguito delle avventure di Viola.

Francesca Cianfoni

Marina Lisi, Viola. Il Dono dell’Ambra

Viola. Il Dono dell’Ambra: la parola ai lettori

Viola. Il Dono dell’Ambra: oggi su Linkiesta

di Melania Guarda Ceccoli
Blog

Viola. Il dono dell’Ambra

Torno a parlare di Flower-ed, la nuova casa editrice che punta sugli ebook. Mi hanno dato la possibilità di recensire, e ringrazio, il romanzo di esordio di Marina Lisi Viola. Il dono dell’Ambra.

Un libro dove si ritrova l’eterna lotta tra il bene e il male raccontata attraverso le avventure di una giovane Guaritrice, Viola, che scopre di avere un Dono e di essere, appunto, una Guaritrice potentissima. La storia, tra guaritori, cacciatrici e  custodi, si fa sempre più intricata e sembra quasi che ricordi Harry Potter con la scuola, i suoi allievi, le magie e gli intrighi.

Una scrittura fuida ed appassionante, a volte un po’ lenta, ma che comunque mantiene viva l’attenzione del lettore, che fino all’ultimo vuole scoprire cosa succederà: se Viola sceglierà l’amore o la passione. Se vincerà la sua parte buona o quella più sconosciuta.

Fonte: http://www.linkiesta.it/blogs/millelibri/viola-il-dono-dell-ambra#ixzz1ovYq83fn

Viola. Il Dono dell’Ambra: oggi su Linkiesta

Incontro con l’autore: Marina Lisi

Leggere e inventare storie sono sempre state due attività parte integrante della mia vita, da che mi ricordo, ma, fino a qualche anno fa, prendere un libro in mano e scorrere le sue pagine desiderosa di arrivare alla fine era la cosa che mi era più congeniale. Scrivevo mettendo su foglio brevi racconti dettati più dall’impulso improvviso di dar sfogo alla mia fantasia che di creare il progetto vero e proprio di un libro. Questi avevano trame poliziesche, fantasy o potevano essere solamente frutto del mio vissuto quotidiano. Poi, due anni fa, iniziai a scrivere la storia di Viola, spinta dal bisogno di costruire qualcosa di più che un breve racconto.
Venivo fuori da uno dei miei periodi di lettura compulsiva in cui avevo letto moltissimi libri in pochissimo tempo, alla ricerca di un certo tipo di storia che però non riuscivo a trovare. Cominciai a scrivere spinta da quel bisogno, il bisogno di far nascere un personaggio nuovo, con il suo retaggio emozionale particolare e intenso, il suo vissuto fuori della normalità, e volerlo arricchire con ciò che mi dettava il mio amore per la natura e la mia passione per le medicine alternative. Aggiungere al tutto un tocco celtico non è stato un capriccio dettato dalla moda, ma piuttosto un bisogno di ricordare il popolo che fondava la sua religione sull’ascolto attento della natura.
Ciò che mi accumuna a Viola è il fondamento della mia professione e di quella che ho immaginato per lei: aiutare gli altri. In fondo, ho scritto questo libro con l’intento di far dimenticare anche solo per qualche ora, a chi legge la storia della Guaritrice, le ansie della vita quotidiana trasportandolo in un mondo fantastico dove una ragazza speciale vive e lotta per ciò che ama. Spero tanto di esserci riuscita.
Pubblicare il mio scritto in formato e-book è stata un’ottima soluzione, perché credo a questo nuovo modo di leggere e far conoscere i libri. Forse ci vorrà un po’ di tempo perché questo strumento sia usato e accettato dai più, ma non dispero: chi legge ha la mente aperta a nuove cose, perché non a questo?
Leggere un e-book non è tradire la carta stampata, è piuttosto, per trovare un’analogia con l’ambito che mi è proprio, come curarsi con le medicine alternative senza dimenticare l’importanza della medicina ufficiale: le prime sono complementari alla seconda, la integrano e la completano.
Per ultima cosa, e non perché meno importante ma perché perfeziona ciò che ho detto, sento il bisogno di ricordare l’entusiasmo e la tenacia della mia editrice alla quale devo il sostegno e l’aiuto senza cui non sarei riuscita a iniziare la mia avventura di scrittrice. Grazie Michela.
Marina Lisi, autore di Viola. Il Dono dell’Ambra
Incontro con l’autore: Marina Lisi