Intervista a Federico Negri, autore di SOLDI, MISTERI E ALTRE CONSEGUENZE

Federico Negri
Un saluto a tutti i lettori! Oggi per la consueta rubrica del sabato, “Ci risponde…”, abbiamo Federico Negri. Ciao Federico e benvenuto su questo blog!
Ci dici qualcosa su di te?

Certo, anche se non so mai cosa rispondere a questa domanda! Vivo a Torino e vi anche sono nato nei primi anni 70, quindi appartengo all’ultima generazione che ha compiuto 18 anni senza aver mai usato un cellulare o essere mai entrato su un sito internet. Ho una bellissima famiglia, con due bimbi, una moglie e anche un cane da corsa, biondo con i piedi bianchi.
E amo leggere, da sempre. Mia madre dice sempre: “è da quando è nato che legge”.
Un’altra domanda “leit-motiv” di questa rubrica. Quali letture ti hanno colpito di più? Quali sono i tuoi autori preferiti?
Ho vissuto diverse fasi nella mia vita di lettore, però ovviamente ho anch’io io miei bravi autori feticcio. Nel periodo liceo-università quando avevo molto tempo per leggere e pochi soldi per comprare libri, mi sono letto quasi tutto lo scaffale contrassegnato dalla lettera “F” della biblioteca civica di Torino Centro, via Cittadella per chi sa. E “F” sta per fantascienza. Quindi quella è la mia base di partenza e infatti la mia autrice in assoluto preferita, CJ Cherryh, è un mostro sacro del genere. Poi negli anni ho letto altro, sempre però mantenendo vivo il filo del fantastico. Adoro Stephen King, Neil Gaiman, George RR Martin, Vernor Vinge, ma ad esempio anche Amelie Nothomb, Gabriel Garcia Marquez, JD Salinger e talmente tanti altri che mi riesce difficile elencarli tutti. 
Ci parli del tuo romanzo “Soldi, misteri e altre conseguenze”?
Come dicevo sono partito dalla fantascienza, anche nelle mie produzioni letterarie. Nel mio cassetto c’è infatti un romanzo, scritto all’università, ambientato in mondi lontani. Però invece quando ho iniziato a scrivere “Soldi, misteri e altre conseguenze” ho sentito l’esigenza di raccontare qualcosa di più vicino alle mie esperienze. Il libro racconta infatti la storia di una giovane analista finanziaria, Anna, trascinata all’inseguimento di un misterioso genio della finanza per mezzo mondo. Le avventure di Anna la spingono oltre i propri limiti, e quindi è stato estremamente interessante per me osservare e descrivere il comportamento di una persona normale, di una anti-eroina, in una situazione critica, dove deve tirare fuori tutto il suo coraggio e la sua intuizione per sopravvivere ai suoi giganteschi nemici.
Molti esordienti puntano sul protagonista straniero. Come mai per la tua storia hai scelto invece un protagonista italiano?
Ci avevo pensato infatti. Però è un punto di vista troppo difficile da affrontare, almeno per me.
Ci sono delle sfumature nel comportamento di ognuno di noi, che appartengono anche alla nostra eredità culturale. Quindi se avessi scritto con un protagonista straniero penso che mi sarei paralizzato a ogni azione, per pensare se una persona di quel paese poteva pensare e agire in quel modo o meno. Poi c’è straniero e straniero. Scrivere di un personaggio latino penso che mi verrebbe comunque abbastanza naturale, mentre guardo con un po’ di sospetto i libri con sedicenti detective newyorkesi come protagonisti. Gli americani sono molto diversi da noi e penso che se non hai abitato lì per un bel po’ di anni sia difficile penetrare sotto la scorza degli stereotipi.
Ti sei cimentato con altre forme letterarie? Hai tentato esperimenti nella poesia o nel racconto?
La poesia non mi appartiene, non sono un estimatore del genere, e sicuramente sono negato a scriverla. I racconti sono piacevoli da scrivere, però sotto una certa lunghezza diventa difficile esprimere qualcosa di valido, o meglio solo i grandi ci riescono. Paradossalmente secondo me è più facile il romanzo per uno scrittore inesperto.
Leggo che lavori nel mondo della finanza, come nasce allora la passione per la lettura e per la scrittura?
La passione per la lettura penso che nasca dalla mia propensione a sognare ad occhi aperti, ma è una passione che ho da quando ero bambino, molto prima della finanza. Scrivere invece è una conquista molto più recente, al liceo prendevo sempre 5 di italiano… Però è stata una rivelazione, scrivere è un modo molto interessante e profondo per comunicare con gli altri.
Hai pubblicato con una casa editrice prettamente digitale, sicuramente una scelta coraggiosa, ci dici la tua sugli ebook?
Questo formato ha un potenziale enorme e io condivido la scelta di Michela Alessandroni (owner e editor-in-chief di http://www.flower-ed.it) di scegliere esclusivamente questa piattaforma. Non disdegno i libri cartacei, ma sono una scelta economicamente insostenibile per un autore esordiente. O hai la fortuna (o bravura, per carità) di essere Licia Troisi, che ha esordito con Mondadori, oppure è molto difficile pubblicare subito con una major. E le case minori non hanno la forza finanziaria e distributiva di importi alle librerie, stampando migliaia di copie che rischiano di rimanere invendute. Il formato digitale è invece perfetto per promuovere un nuovo autore, perché non ha costi fissi di avviamento. In realtà nessuno sa cosa va e cosa non va presso il pubblico, a priori. Anche i guru, i santoni dell’editoria, spesso non azzeccano. La Rowling ha ricevuto molti rifiuti prima di pubblicare per un piccolissimo editore, per citare l’esempio più noto, ma ce ne sono molti altri. 
Hai qualche nuovo progetto letterario? Cosa bolle in pentola?
Sto finendo un racconto lungo che verrà pubblicato sempre in ebook, spero entro luglio.
E poi ho un altro progetto, un prodotto editoriale pensato per l’Iphone e i lettori casuali, che sto ancora sviluppando.
Quale consiglio daresti a una persona che sta per inviare per la prima volta il suo manoscritto?
Di non inviarlo! Di lasciarlo riposare 6 settimane e di rileggerlo un’altra volta. Questo è uno dei più preziosi consigli che ho appreso dal bellissimo libro “On Writing” di Stephen King, che suggerisco a tutti gli aspiranti autori. 
Ci racconti come sei arrivato alla pubblicazione? In modo che qualche aspirante autore abbia qualche dritta in più su come muoversi.
Consiglio di leggere qualche manuale di scrittura creativa, perché comunque anche il più talentuoso degli scrittori ha bisogno di regole. Io ne ho letti diversi e in ognuno ho trovato degli spunti interessanti. Uno dei migliori è gratis ed è online, l’ha scritto la Chiara (aka Gamberetta) sul sito http://fantasy.gamberi.org.
Poi consiglio di frequentare i vari forum che ci sono su internet, tipo http://aspirantiscrittori.forumcommunity.net oppure http://scrittorinotte.forumcommunity.net oppure ancora http://www.writersdream.org non perché ti insegnino a scrivere, quanto perché le esperienze di altri utenti possono farti capire un po’ meglio come funziona il mondo dell’editoria e come evitare la piaga dell’editoria a pagamento.
Bisogna quindi provare a proporsi, sperando di catturare l’attenzione di qualche casa editrice.
Io ho gestito tutto in prima persona, non mi sono affidato a agenti letterari. Ho ricevuto diverse proposte da agenzie letterarie, ma quasi tutte prevedevano contratti onerosi, per la revisione del testo, correzione bozze ed editing.
Mi sono ostinato a non pagare nulla per la pubblicazione del mio libro perché volevo essere sicuro di aver scritto qualcosa di valido e che quindi il mio editore fosse disponibile a investire un minimo su di me.
E poi non bisogna scoraggiarsi. Se un libro non viene accettato, si può sempre provare a scriverne un altro. E magari poi si riuscirà a pubblicarli entrambi quando si troverà un editore a cui piace il nostro stile.
Dove ti possiamo seguire? Hai un blog, un profilo twitter, una pagina facebook o un sito personale?
Non sono social perché non condivido le logiche di questi network, che sfruttano il narcisismo umano per fare soldi veri. Ma questa è un’altra storia, magari oggetto di una prossima intervista! Presto metterò online un sito, purtroppo non ho ancora avuto il tempo di dedicarmici, quindi vi invito a seguire il blog del mio editore per avere notizie, al mio tag, http://flower-edblog.blogspot.it/search/label/federico%20negri
Questa era l’ultima domanda, grazie per aver partecipato a quest’intervista!
Intervista a Federico Negri, autore di SOLDI, MISTERI E ALTRE CONSEGUENZE

Incontro con l’autore: Federico Negri

L’idea di Soldi, misteri e altre conseguenze nasce dalla voglia di spingere una persona comune in un territorio inesplorato, oltre i propri limiti.
La ricetta che ho usato è semplice, si prende una ragazza normale e la si catapulta in una situazione rischiosa, intricata, completamente aliena al suo modo ordinato e ordinario di pensare. E quindi si aspetta di vedere se questa sfortunata riesce a tirare fuori il coraggio, la determinazione e l’ingegno per superare tutti gli ostacoli che le si parano davanti. L’esperimento è semplificato dal fatto che la protagonista, Anna, è fatta di parole; tuttavia, è sempre interessante osservare, per chi scrive, un personaggio che prende vita propria nel corso della stesura della storia, sino a dirigerne gli eventi o a cavalcarne le casualità.
L’eroina di questa storia uscirà vincitrice contro i suoi giganteschi nemici? Lascio a chi leggerà la risposta, però mi piace pensare che qualcuno, ispirato dalle vicende di Anna, possa decidere di riprendere in mano la propria vita, o almeno una piccola parte, e provare a dirigerla in qualche direzione inesplorata, per quanto faticoso sia andare controvento.
Poi volevo scrivere del mondo, che è grande, e pieno di posti e persone interessanti. Ho avuto la fortuna di visitare, per lavoro o per svago, tutti i luoghi citati nel romanzo e ho cercato di lasciare, tra una pagina e l’altra, un briciolo del sapore di questi paesi. E infine volevo raccontare una storia, perché sono un acerrimo sostenitore del “plot”, il disegno, senza il quale, personalmente, mi annoio, e chiedo tante scuse in anticipo a tutti i grandissimi scrittori che fondano la loro maestria sulle descrizioni e sulle emozioni

Con queste premesse è iniziato il mio lavoro, che ha prodotto, per quanto mi riguarda, un primo risultato: una volta finito, mi è venuto immediatamente voglia di scrivere un seguito. Però questo è ancora un progetto non perfettamente definito al momento: prima mi piacerebbe ricevere qualche riscontro dal mondo reale di veri lettori, quindi chiunque desideri esprimere il proprio commento o la propria critica, può contattarmi alla mia e-mail (è nell’e-book, quindi…). 
Buona lettura!

Federico Negri, autore di Soldi, misteri e altre conseguenze

Incontro con l’autore: Federico Negri

SOLDI MISTERI E ALTRE CONSEGUENZE di Federico Negri

Soldi, misteri e altre conseguenze
di Federico Negri
Anna è una giovane analista economica, il cui lavoro e i cui progetti vengono sconvolti dall’incontro imprevisto con un genio della finanza. Trascinata insieme all’amico e collega Rino in giro per il mondo, in un vortice di avventure senza respiro, vedrà minacciata la sicurezza stessa della sua famiglia.

Anna si scoprirà a varcare ripetutamente i propri limiti, sino a un finale aperto e sorprendente, in cui un nemico invisibile aspettava da sempre nell’ombra, pronto a colpire proprio quando tutto sembrava finalmente essersi aggiustato.

La trama principale si mescola alla complessità della micro vita di Anna e della carrellata di incredibili personaggi con cui viene a contatto nella sua corsa per quattro diversi continenti.

Una storia che intenzionalmente vuole essere difficile da collocare in un genere predefinito, una narrazione scorrevole, veloce e avvincente, che, pagina dopo pagina, prende per mano il lettore e lo fa scivolare in un mondo dove tutto può accadere.
Formati: EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-06-8
Acquistalo su www.flower-ed.it a soli 5 euro!
(Offerta valida fino al 31 maggio)
SOLDI MISTERI E ALTRE CONSEGUENZE di Federico Negri

Volando verso l’Australia: la parola ai lettori

Non è facile scrivere la recensione di un libro scritto da una persona che si conosce. Si rischia di essere troppo indulgenti o di cercare nei personaggi e nelle situazioni narrate, tracce del carattere famigliare. 
Ho letto quindi questo piacevole racconto con occhio il più distaccato possibile.

E’ la storia di una donna moderna e inserita in un contesto molto attuale nonostante una personalità dal sapore un po’ antico che si trova ad affrontare una scelta impegnativa a causa di uno ‘scherzo del destino’ o forse dell’inconscio stesso della protagonista.

Viene evidenziato e sottolineato spesso il contrasto tra la razionalità e istinto, tra dovere e sentimento autentico che alla fine si risolve con l’uso saggio del sano buon senso.

I veri protagonisti sono i buoni sentimenti non inquinati dall’egoismo, cosa alquanto rara ai nostri giorni.
Isabella Bresci
Amalia Santiangeli, Volando verso l’Australia
Volando verso l’Australia: la parola ai lettori

MISTRAL di Mauro Simeone

MISTRAL di Mauro Simeone

Sassuolo, provincia di Modena. Mario Lifosi è un avvocato in pensione, sua moglie Elena è in stato vegetativo da sei mesi e lui non sa come reagire al dolore.

Ha appena acquistato una macchina d’epoca, una Maserati Mistral del sessantasei, che fu il suo sogno di ragazzo.

Il restauratore gli dice che per rimettere l’auto in sesto occorrono sei settimane e allora Mario decide di partire alla ricerca di tutti i precedenti proprietari della sua Maserati: il suo obiettivo è quello di ricostruirne la vita, proprio ora che quella della sua amata Elena sta finendo, attraverso un viaggio intorno al mondo che risulterà più avventuroso del previsto.


Mistral, quel vento che soffia impetuoso, non solo dà il nome a un modello di automobile, ma, metaforicamente, riporta al soffio vitale: quello che porta Mario ad affaccendarsi dietro al suo scopo e quello che in Elena si sta invece estinguendo.


Lo stile ricalca quello del romanzo picaresco e la storia, narrata in prima personale singolare, vuole essere ironica e profonda al tempo stesso.
Formati: EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-08-2
Prezzo: 9 euro
MISTRAL di Mauro Simeone

Volando verso l’Australia: una nuova recensione

I libri hanno un loro fascino tutto particolare già solo per il profumo delle pagine stampate, per non parlare del piacere nel scegliere il segnalibro adatto, e del relax che accompagna lo sfogliare un bel tomo antico.

Ma queste sono sensazioni di una persona abituata da tanti decenni a leggere in modo tradizionale. Da qualche tempo la lettura si può fare tecnologicamente, salvaguardando così gli alberi, e risparmiando molta energia di produzione. Ho iniziato a leggere i quotidiani on line, e vi dirò niente male. Ultimo approccio è stata la lettura di un libro completo in formato e-book: Volando verso l’Australia della casa editrice Flower-ed.

Conosco l’autrice e quindi mi ha fatto doppiamente piacere leggere questa sua pubblicazione.

Si tratta di un breve ma intenso romanzo che narra la storia di una giovane ed affascinante donna Vittoria, che dovrà affrontare novità ed imprevisti sentimentali, con coraggio e discernimento, per comprendere a quale uomo donare il suo futuro, con quale persona costruire un rapporto maturo e duraturo. Due uomini infatti faranno la loro comparsa quasi contemporaneamente, nella sua quotidianità, in maniera improvvisa e appassionata. Uno dei due sarà il grande amore…ma ci vorrà tempo, parole ed intimità per capire quale.

Ne consiglio la lettura, che sarà sicuramente rapida e coinvolgente. Non vi porterà via molto tempo (quale momento migliore che una serata uggiosa di una primavera un po’ …autunnale quale questa!) e non vi porterà via neanche spazio. Aggiungo che anche il prezzo è abbastanza conveniente, sicuramente più economico di un libro cartaceo.
Buona lettura!
Volando verso l’Australia: una nuova recensione

L’eco dei lettori. Due autori: Gramellini e Santiangeli

Di Maddalena F.
La recensione di questo libro mi ha messo in difficoltà per due motivi: il primo è che è un e-book ed io faccio un po’ fatica a leggere i libri sul computer! Alla soglia dei 50 anni, mi scopro saldamente ancorata alle tradizioni cartacee dell’editoria: riconosco l’utilità del progresso e della divulgazione on-line, ma mi piace “toccare” le pagine, fare le orecchie per mettere il segno, osservare la forma e lo spessore del volume, valutarlo dalla copertina… e tutto ciò con un libro elettronico non si può fare! La seconda ragione di difficoltà è che conosco bene l’autrice: questo fattore mi ha influenzato durante la lettura e mi condiziona ora che sto scrivendo la recensione.
Il romanzo è del genere “rosa” e strizza l’occhio al modello narrativo di “Liala”, la serie per signorine bene di tanti anni fa. Racconta la storia d’amore tra Vittoria, affermata e sensuale quarantenne, in eterno dilemma tra l’essere disinibita come vorrebbero i tempi ed un pudore di sentimenti e di azioni retaggio di antiche virtù, e Franco, brillante architetto scapolone impenitente, deciso a non lasciarsi intrappolare da nessun legame. Va da sé che quando i due si incontrano è subito vero amore, anche se in realtà accade qualcosa di molto strano (e anche un po’ inverosimile) a Vittoria, che si ritroverà “persa” in un Paese straniero, e successivamente “persa” nell’incapacità di decidere sulle scelte più importanti della sua vita. Il sostegno della sua famiglia sarà decisivo per indirizzarla verso la scelta giusta, anche a costo di far soffrire qualcuno che le è vicino.
In questo incipit di vacanza che il lungo ponte del Primo maggio ci propone, suggerirei la lettura di questo libro sotto l’ombrellone, prendendo il primo sole, oppure sotto un albero durante una tranquilla gita in campagna. Perché questo è: una lettura riposante, forse anche rasserenante, che nulla chiede alla mente se non di seguire la storia cercando di crederci un po’!
Volando verso l’Australia, di Amalia Santiangeli
(ebook – ed. Flower, 2012, pp. 142, ISBN 9788897815044)
L’eco dei lettori. Due autori: Gramellini e Santiangeli