[Selezioni aperte] Vuoi pubblicare il tuo e-book con flower-ed?

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Abbiamo riaperto le selezioni dei manoscritti! Stiamo valutando opere inedite per la pubblicazione in e-book all’interno delle seguenti collane:

– “Il Grimorio”, romanzi fantasy
– “Chronos”, saggi storici
– “Editoria & Scrittura”, piccole guide pratiche

Invia l’opera completa in formato doc, la relativa sinossi, l’indice degli argomenti (per saggi e manuali) e una breve nota biografica dell’autore a questo indirizzo: manoscritti@flower-ed.it
Le selezioni chiudono il 31 gennaio.

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[Selezioni aperte] Vuoi pubblicare il tuo e-book con flower-ed?

Natale con flower-ed: il nostro regalo per te

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Il 2015 sta per terminare: quanta strada…
Nelle giornate che portano verso il nuovo anno è naturale girarsi indietro e guardare la strada fatta. Voltandoci per un attimo, noi vediamo un 2015 ricco di cose belle e interessanti. Abbiamo dedicato tanti mesi di lavoro alla collana di saggi “Il Salotto di Ersilia”, alla collana di narrativa fantastica “Il Grimorio” e alla collana di poesia “Pegaso”. Durante l’estate non siamo neppure andati in vacanza, anzi, abbiamo lavorato tantissimo per preparare le novità della seconda metà dell’anno: la collana “Windy Moors”, dedicata ai saggi sulla letteratura vittoriana, che esce sia in e-book sia in cartaceo, e la nostra Scuola di Editoria Digitale, con quattro nuovi percorsi formativi dedicati alla scrittura e all’editoria digitale.
Insomma, a piccoli passi e con tanta dedizione, stiamo diventando più grandi. Il catalogo è più ampio, abbiamo iniziato a pubblicare anche in cartaceo, grazie alla collaborazione con due colossi della distribuzione quali Amazon e Lulu, e abbiamo creato un ambiente comodo e professionale per la formazione on-line.
Ora che stiamo scrivendo i nostri buoni propositi per l’anno nuovo, non vogliamo anticipare ancora niente, ma desideriamo portare con noi ciò che di bello ci ha dato il 2015 e continuare a percorrere questa strada.

Quel giorno che incontrai Johnny Depp
Quel giorno che incontrai Johnny Depp
È giunto il momento di scambiarci i regali! Questo è il nostro regalo di Natale per te: un e-book gratuito per trascorrere delle ore piacevoli e romantiche con le parole di una delle penne storiche della nostra casa editrice, quella di Amalia Santiangeli. Lo puoi scaricare subito qui.

Buone feste!

Natale con flower-ed: il nostro regalo per te

Donne guerriere nel romanzo e nella storia

Fiamma e le ValkyrieNel mio nuovo romanzo fantasy “Fiamma e le Valkyrie” proseguono le avventure di Fiamma e sono approfondite le storie e le abitudini delle Valkyrie. Il lettore verrà a conoscenza delle due facce delle Valkyrie: quelle nere e bianche.

Le valkyrie bianche sono buone, hanno dei grandi valori e vivono immerse nella natura. La loro principessa è Arismide, una donna che ha combattuto a lungo, che sa cosa sia l’oscurità e che cerca di proteggere il suo popolo al massimo delle sue possibilità.

In lei rivedo Boudica, una fiera regina-guerriera del popolo dei Celti. Si ribellò ai Romani per riavere la libertà della Britannia e lottò con tutte le sue forze. Guidava gli uomini in battaglia su di un carro che per loro era simbolo di potere e inizialmente riuscì anche ad avere la meglio sul nemico.

Arismide e Boudica hanno in comune il desiderio di libertà, la fierezza e l’amore per il proprio popolo, cercando sempre di proteggerlo. Inoltre, Arismide non vuole deludere le sue Valkyrie, seguendo i suoi principi e ordinando senza mai tirarsi indietro, proprio come Elisabetta I d’Inghilterra. Durante il suo regno, ci fu una vera e propria crescita artistica e culturale e riuscì a stabilizzare l’economia del paese.

Fiamma di Monica RicciLe valkyrie nere hanno un animo più caotico, sono abituate a sopravvivere in qualsiasi luogo e danno più importanza alla forza e all’ambizione di primeggiare piuttosto che all’amicizia delle loro compagne. La regina è Ifigenia, una donna crudele che ama torturare e rendere innocue le vittime, con veri e propri attacchi psicologici o fisici.

In lei vedo un insieme delle figure di Cleopatra e Artemisia. Cleopatra, regina d’Egitto, fu temuta dalla Repubblica di Roma per la sua grande flotta, l’esercito potente e il regno ricco di risorse. Era molto seducente e riuscì ad affascinare grandi condottieri romani come Giulio Cesare e Marco Antonio. Fece di tutto per rendere più sicuro e più forte il regno.

Artemisia, invece, era la sovrana di Alicarnasso ed era una donna molto furba che riuscì a conquistare città con ottimi stratagemmi. Combattè al fianco di Serse durante la Seconda guerra persiana e sembra fosse l’unica comandante femminile di tutte le forze armate radunate da Serse.

La voglia di restare forte e la furbizia sono due caratteristiche importanti della regina nera.

Tra le donne guerriere mi piace ricordare anche Giovanna d’Arco, l’eroina nazionale francese. Contribuì a risollevare le sorti della Francia durante la Guerra dei cent’anni e guidò vittoriosamente le armate francesi contro quelle inglesi. Era una persona fuori dall’ordinario, piena di mistero secondo alcuni personaggi dell’epoca.

Durante le Guerre mondiali, le donne dovettero darsi molto da fare. Alcune sostituirono i mariti in fabbrica e negli altri luoghi di lavoro. Altre andarono sul campo ad aiutare gli uomini, curandoli con i medicamenti, portando le munizioni e quindi rischiando di finire sotto il fuoco nemico.

Tra le crocerossine durante la Prima guerra mondiale si ricorda Margherita Orlando, che fu decorata con la medaglia di bronzo al valor militare perché ebbe il coraggio di rimanere al suo posto mentre il nemico bombardava la zona dove c’era l’ospedale cui era addetta.

Successivamente, nella Seconda guerra mondiale, voglio ricordare Jacqueline Cochran, un’aviatrice statunitense che fu la prima donna a superare la barriera del suono. Pilotò un bombardiere durante un conflitto nel 1941 e, in seguito, un aereo a reazione.

Arbo-ValkyrienInfine, per le Valkyrie del mio romanzo, ho tratto grande ispirazione dalle Amazzoni e dalle Valchirie della mitologia norrena.

Le Amazzoni erano un popolo di donne guerriere della mitologia greca. Avevano due regine, una che si occupava della politica interna e l’altra di quella estera. Tra queste si ricordano maggiormente Mirina, Ippolita e Pentesilea.

Nella mitologia norrena, le Valchirie avevano il compito di scegliere i più eroici tra i caduti e portarli nel Valhalla e quindi erano divinità femminili e combattenti al servizio di Odino.

Compaiono molte Valchirie nei miti, tra cui Brunilde, Hildr, Hervor, Svava.

Queste sono solo alcune delle donne che si sono impegnate per raggiungere i loro sogni, combattendo non sempre con le armi, ma con la propria forza d’animo e utilizzando al meglio le proprie capacità.

Monica Ricci

Donne guerriere nel romanzo e nella storia

Alla (ri)scoperta di Elizabeth Gaskell

a4492-le-sorelle-brontc3ab-500x500La mia amicizia con la letteratura vittoriana è iniziata tanto tempo fa, quand’ero poco più che una bambina. Con Jane Eyre e subito dopo Cime tempestose è cominciata la mia avventura di lettrice “forte”, che non si spaventa di fronte a un volume spesso e pesante scritto più di un secolo fa, e anzi, solo tenendolo tra le mani, ancora prima di aprirlo, assapora le lunghe ore di uragani emotivi, di avventure, di sogni e di riflessioni che contiene.

È stata anche la passione per queste storie, infinite nel tempo e nello spazio (perché restano indelebili nei nostri ricordi e nella nostra “educazione sentimentale”), a indirizzarmi verso lo studio della letteratura inglese all’università – prima con la laurea e poi con il dottorato di ricerca. Oggi, a distanza di anni, scoprire la collana Windy Moors di flower-ed mi ha rallegrata, perché penso che in questo momento, in Italia, sia necessario rivalutare gli autori e le autrici che hanno reso immortale il genere del romanzo. Non c’è niente che possa svelare l’immenso fascino della lettura come un romanzo immenso (sia questo David Copperfield, o Mogli e figlie, o Middlemarch).

Sono una “vittorianista” convinta: credo che in quell’età vittoriana allargata, che secondo una certa storiografia supera di qualche anno la morte della Regina Vittoria e raggiunge l’inizio della prima guerra mondiale, la scrittura di fiction in lingua inglese abbia raggiunto traguardi stilistici mai toccati prima (a eccezione di Emma di Jane Austen) ed eguagliati solo dai capolavori del modernismo letterario.

Emilia Giovanna BrontëRisfogliando le pagine del mio blog, che tra poco compirà cinque anni, mi accorgo di aver dedicato alla narrativa ottocentesca tanta parte delle mie letture e delle mie scritture: Dickens, Conrad, James, Brontë, Gaskell, nonché le recentissime recensioni ai due Windy Moors di Giorgina Sonnino: Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë e Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX. Emilia Giovanna Brontë.

Negli ultimi due anni mi sono dedicata con maggiore attenzione allo studio di una scrittrice vittoriana che nel nostro Paese è rimasta per molto, incredibilmente molto tempo, pressoché sconosciuta: Elizabeth Gaskell. Per la verità, le recenti traduzioni italiane delle sue opere faticano ancora oggi a salire sulla ribalta nazionale e rimangono tesori chiusi negli scrigni di un gruppo ancora limitato, benché molto entusiasta, di lettori. Ho lavorato per la casa editrice Jo March su Gli innamorati di Sylvia (Sylvia’s Lovers, 1863) e Mogli e figlie (Wives and Daughters, 1865), mai usciti prima in edizione italiana, e nei mesi che mi sono stati necessari per la loro traduzione ho riscoperto una scrittrice dalle vedute sconfinate, capace di raccontare – usando una lingua che è semplicemente bellissima – la vita e la morte, il buio e la luce, la realtà e il sogno, la solitudine e la comunità, la quotidianità e la Storia, l’ozio e il lavoro, il progresso metropolitano e la tradizione rurale, la tragedia e la risata. Un’autrice a tutto tondo, potremmo dire, che ha dato fiato a personaggi altrettanto “rotondi” e pieni di colori.

Proprio per flower-ed e proprio in queste settimane sto scrivendo un saggio dedicato interamente a Elizabeth Gaskell: spero possa contribuire a far conoscere un po’ meglio l’autrice al pubblico dei lettori, inserendosi in una bibliografia che, almeno in lingua italiana, è ancora poco “sostanziosa”. In questo scritto, che si propone di offrire una chiave, o un percorso di lettura dei romanzi e dei racconti gaskelliani, mi occupo di un aspetto particolare e pervasivo, quello dello spazio domestico. Nelle stanze della casa, o nel giardino appena fuori dalle sue finestre, lungo i corridoi di una dimora nobiliare o davanti al focolare acceso di un salotto borghese, dentro le cucine o al freddo delle stalle di una fattoria c’è un mondo di persone e di sentimenti che Gaskell racconta con un amore senza limiti, e con il trasporto e l’avvincente talento narrativo di una moderna Sheherazade (come la chiamò Dickens). Il saggio si sta muovendo proprio tra questi spazi, ritrovando nell’architettura domestica, nei mobili, nei fiori dei giardini e negli oggetti anche più piccoli i significati che compongono la complessa struttura dell’esistenza dei personaggi, e, in ultima istanza, anche della vita di ognuno di noi.

Mara Barbuni

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Mara Barbuni è una dei tanti italiani residenti all’estero e lavora come insegnante di lingue, correttrice di bozze e traduttrice. Ha un dottorato di ricerca in letteratura inglese e si occupa in particolare di scrittura femminile del primo Ottocento e di età vittoriana: è stata relatrice in conferenze dedicate a Jane Austen, a Elizabeth Gaskell e al romanzo giallo, ha pubblicato diversi articoli su riviste letterarie, cura il blog letterario Ipsa Legit, un sito internet dedicato alla scrittrice Anna Barbauld e la pagina Facebook Leggere Elizabeth Gaskell. Ha contribuito a fondare JASIT, la Jane Austen Society of Italy, ed è la direttrice di Due pollici d’avorio, la rivista pubblicata dall’associazione. Tra il 2014 e il 2015 ha tradotto per la casa editrice Jo March l’intenso romanzo storico di Elizabeth Gaskell Gli innamorati di Sylvia e la sua ultima opera, che è anche il suo capolavoro, Mogli e figlie.

Alla (ri)scoperta di Elizabeth Gaskell

Del recupero dei vecchi libri

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Una nuova bella recensione della biografia di Giorgina Sonnino, “Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë” è stata pubblicata oggi sul sito letterario Librinviaggio. Sono passati quasi tre mesi dall’uscita della nostra edizione e vogliamo condividere con voi qualche considerazione sul progetto “Windy Moors”.

Emilia Giovanna Brontë

Abbiamo fatto seguire, a due mesi di distanza, il secondo volume della collana, che rappresenta un ritratto della filosofia religiosa di Emily, “Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX. Emilia Giovanna Brontë”. Anch’esso opera di Giorgina Sonnino, offre spunti di integrazione e di approfondimento dei capitoli a lei dedicati nella biografia.

Louisa May Alcott

I lettori più attenti avranno già letto in newsletter e su questo blog la notizia del prossimo titolo in uscita: un ricordo di Louisa May Alcott curato da Lurabel Harlow. Pubblicato in inglese nel 1888, l’anno stesso della morte della straordinaria autrice di “Piccole donne”, viene tradotto ora per la prima volta in italiano.

Ci allontaniamo, così, dall’Inghilterra vittoriana per raggiungere luoghi per noi più lontani. “Windy Moors” si amplia ad abbracciare quegli scrittori sui quali sembra soffiare il vento freddo della brughiera e le cui tematiche ci paiono interessanti per colmare alcune lacune e per le tematiche affrontate.

I Doveri dell'Uomo

Amiamo trascorrere il tempo fra vecchi e polverosi libri alla ricerca di materiale da tradurre, ripubblicare e riportare all’attenzione dei lettori. Un lavoro iniziato sin dal primo anno di vita della nostra casa editrice con la digitalizzazione dell’opera di Giuseppe Mazzini “I Doveri dell’Uomo” (flower-ed 2012) a cura di Achille Ragazzoni, proseguito con la realizzazione in e-book di alcune opere storico-archeologiche di Ersilia Caetani Lovatelli e ora con il recupero di testi preziosi sulla letteratura anglo-americana.

Ersilia Caetani Lovatelli, "I giardini degli Acilii"

Il nuovo anno ci porterà un ulteriore ampliamento di questo progetto di recupero e valorizzazione che vedrà il coinvolgimento di studiose specializzate in letteratura inglese: sono già al lavoro tra libri, fogli, appunti e computer.

Del recupero dei vecchi libri

Dicembre con flower-ed: Natale tra i libri

Natale tra i libri

Casa flower-ed è già addobbata per le feste e anche le pubblicazioni di dicembre sono pronte! Novità per i lettori delle collane “Windy Moors” e “Il Grimorio” e grandi promozioni natalizie per chi vuole seguire la nostra formazione on-line. Ma non è tutto: leggi fino in fondo e scopri come vincere uno dei nostri e-book!

Fiamma e le Valkyrie

Fiamma e le Valkyrie
“Il Grimorio”, la nostra collana di narrativa fantastica, si arricchisce di un nuovo volume. Dopo il successo del romanzo “Fiamma”, Monica Ricci torna a farci sognare nel mondo fantastico e avventuroso della sua eroina con “Fiamma e le Valkyrie“.
Dal 7 dicembre, in tutte le librerie on-line.

Louisa May Alcott. Un ricordo

Louisa May Alcott
Dal 1888, per la prima volta in traduzione italiana.
La nostra collana “Windy Moors”, che i lettori già conoscono per i due volumi di Giorgina Sonnino dedicati alle sorelle Brontë, si amplia ad abbracciare quella letteratura americana sulla quale lasciamo soffiare il vento della nostra amata brughiera. Con questo breve ma prezioso ricordo di Louisa May Alcott curato da Miss Lurabel Harlow, vogliamo offrire ai lettori un ritratto della straordinaria scrittrice di “Piccole donne”.
Dal 14 dicembre, in tutte le librerie on-line.

Sconto Formazione

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Puoi acquistare i percorsi formativi di “Scrittura pubblicitaria” e “Scrittura professionale” al prezzo ultrascontato di 100 €: il costo comprende lezioni, esercizi, questionario e attestato!
L’offerta è valida solo fino al 15 dicembre.

Natale tra i libri

Partecipa e vinci un e-book

Ed eccoci giunti a “Natale tra i libri“: il nostro gioco letterario che si svolge dal 2 al 23 dicembre e che ti permette di vincere uno degli e-book in catalogo.

Per partecipare, basta seguire questi 3 piccoli passi:
1– clicca mi piace sulla pagina della casa editrice
http://www.facebook.com/floweredpage
2– lascia nella bacheca dell’evento un pensiero sui libri o sul Natale e indica il titolo dell’ebook che vorresti vincere, scegliendolo dal catalogo flower-ed
3– invita cinque dei tuoi amici a partecipare

L’evento ha inizio il 2 e si conclude alla mezzanotte del 23 dicembre. La mattina del 24, tra i partecipanti che avranno seguito tutti e tre i passaggi, saranno sorteggiati ben 5 nominativi che riceveranno l’ebook in regalo!

Clicca qui per conoscere tutti i dettagli.

Buone feste a tutti ♥

Dicembre con flower-ed: Natale tra i libri

Recensione: “Un firmamento di stelle”

Un firmamento di stelle flower-edI versi di Rosaria Andrisani nascono dall’ispirazione naturale del suo animo sensibile. 
Sono il riflesso di sensazioni, ricordi, pensieri e realtà che abbracciano l’universo femminile, ricco di contorni dai diversi e contrastanti colori che mostrano le mutevoli tonalità della gioia e del dolore, delle lacrime e dei rimpianti, delle illusioni e dell’apparenza, dell’orgoglio e della forza d’animo.


di Rosaria Andrisani Flower-ed Edizioni  | Poesia
ISBN   978-88-97815-55-6  | ebook 4,99€  Acquista

Le mie parole
Come in un firmamento di stelle
danzano soavi,
ricordano momenti,
disegnano contorni,
evocano sussurri,

semplicemente.

 

L’overture della silloge “Un firmamento di stelle” racchiude in sé il significato dell’opera stessa. Parole che danzano soavi, a volte malinconiche, tra le emozioni che prendono colore come immagini nitide richiamate alla mente.
Rosaria Andrisani ha un tocco lieve che scosta appena un flebile sipario lasciando intravvedere la sua anima pulita, delicata, elegante, come lo sono le sue parole che descrivono sensazioni e pensieri a volte altrimenti irraggiungibili, ma che l’abilità dell’autrice riporta al lettore, afferrando nell’aria bolle di sapone che diventano macchie d’inchiostro, verità a portata di mano.
Il suo “pensiero svela sfumature di vita”, come recita nella poesia “Donna”, in cui la delicatezza dei versi lascia il posto all’orgoglio e alla determinazione, ad una forza che emerge dal profondo e trascina con sé un’eco potente. La donna è “coraggio”, la donna è “realtà cosciente”.
Tra le pagine della prima parte dell’opera, aleggiano malinconia, solitudine, il rammarico per il tempo che, inesorabilmente, scorre, l’amaro rimpianto. Centellina le parole, la Andrisani, goccia a goccia, sapientemente essenziali, una manciata appena per le prime poesie, dove la mancanza di verbi crea delle immagini dense di colore, da ammirare come un quadro impressionista, sottovoce, senza inutili preziosismi barocchi che ne appesantirebbero la comprensione e allontanerebbero il messaggio dall’immediatezza.
Poi il ritmo cresce, si volta pagina e si è testimoni della rinascita dell’autrice, di un “giorno nuovo”, del “cambiamento” propizio. Leggiamo la sua speranza così come lei le legge negli occhi dei bambini. Di sua figlia. E l’epilogo non può che essere la “gioia”, la “vita ritrovata”, il respiro regolare di un’esistenza serena. La luce. Non più luce di stelle lontane, ma bagliore interiore.
La silloge di Rosaria Andrisani è un dono delicato, poche pagine da gustare al caldo di un abbraccio, mentre fuori nevica, o in un’assolata veranda rigogliosa, al tepore della primavera. Una lettura per tutte le stagioni, poesia da tutti fruibile, anche da chi non la ama. Parole semplici ma sapienti. Emozioni intense ma comuni, cui la brava autrice dà una perfetta connotazione. Come se non si potessero usare che quelle parole per descriverle.

Stefania Bergo

Recensione: “Un firmamento di stelle”