“Il castello del Conte Vlad” su Zebuk

thumbnail
Bruno Fontana, “Il castello del Conte Vlad”. Introduzione di Gianfranco de Turris (flower-ed 2015)

“Hai sentito? La sua voce, di nuovo… Mio Dio!”
“Claudia, ti prego, dormi. Non c’è nessuna voce”.
“È nostro figlio, Michele… ci sta chiamando…”

Cosa si cela dietro le porte del castello del conte Vlad?
Quali orrori attendono nell’ombra gli uomini protagonisti di questi dodici racconti?
La paura, l’affanno, l’ignoto sono acquattati tra le ombre ed accompagnano il lettore in questo viaggio onirico e sempre in grado di stupire.
Ogni racconto è un sentiero che conduce in luoghi e in situazioni sempre diverse.
C’è il vampiro e lo zombie, le anime disperse e i malati di mente, uomini vaneggianti e creature a metà strada tra la morte e la vita.

Bruno Fontana scrive bene e riesce a tenere il lettore col fiato sospeso e non è mai facile indovinare come finirà ogni racconto.
Ciò che appare in un modo all’inizio viene sempre ribaltato sul finale e questo rende ancora più intrigante la lettura.
Cosa rende un romanzo dell’orrore tale? Sicuramente l’atmosfera che lo scrittore riesce a creare catapultando il lettore tra le insicurezze e le angosce dei vari protagonisti.
Bruno Fontana in questo è molto bravo e non c’è un racconto dove la tensione non sia a buoni livelli.
E’ Halloween, no?
E allora cosa c’è di meglio che andare a far visita al conte più famoso della storia e ai suoi numerosi ospiti?
Buona lettura.

Fonte: Zebuk

Annunci
“Il castello del Conte Vlad” su Zebuk

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...