Monica Ricci su Laboratorio fantasy

Cari lettori e scrittori,
come anticipato nel precedente post, questo pomeriggio l’autrice Monica Ricci è ospite di Laboratorio fantasy per parlarci del suo romanzo “Fiamma”, dei personaggi che popolano la storia, della sua passione per la scrittura e di molto altro ancora. E al termine dell’intervista, lascerà un breve estratto per farvi assaporare la magia del suo libro.
Se vi siete persi l’anteprima di “Fiamma”, cliccando QUI potete leggere la trama e tutte le altre informazioni utili.
1. Ciao Monica, benvenuta su Laboratorio fantasy. Prima di cominciare l’intervista vera e propria, ti chiedo di presentarti ai lettori del blog!
Sono una ragazza un po’ timida ma che quando si apre riesce a essere solare e gentile. Mi piace aiutare gli altri e dedicarmi ai miei nipotini, scrivere e creare delle scene nuove ed emozionanti, che possano far spuntare un sorriso ai miei lettori. È bello poter leggere e vivere nelle storie che vengono create.
2. Quando è nata in te la passione per la scrittura? 
Credo di aver avuto questa passione da sempre. All’inizio creavo delle storie coi miei pupazzi, solo più avanti sono passata alla scrittura e lì ho continuato. È una passione che cresce con me e continuerò a seguirla, mi piace molto inventare.
3. Qual è il tuo autore preferito? 
Ho parecchi autori preferiti. Uno di questi è Marion Zimmer Bradley. La saga che mi ha colpito di più è quella di “Avalon”, che è la mia preferita. Mi piace come scrive, riesce a farti piacere o odiare i personaggi con facilità e le sue descrizioni sono ottime. Un altro autore che mi ha emozionato e colpito molto con i suoi scritti è Tolkien.
4. Come e quando è nata l’idea di scrivere il fantasy “Fiamma”?
All’inizio scrivevo fan fiction, storie basate su film o romanzi letti dove potevi cambiare alcune storie basandoti su quei personaggi. Man mano che andavo avanti, però, è nato il desiderio di scrivere qualcosa che potesse essere solamente mio. Volevo scrivere una storia originale e così, passando per i giochi di ruolo, sono arrivata a creare i vari personaggi che poi hanno formato il mio romanzo “Fiamma”.
5. Hai scritto il libro di getto, lasciandoti trasportare dall’ispirazione, oppure hai abbozzato trama, scaletta dei capitoli e profilo dei personaggi? 
Ho cominciato creando i personaggi e una trama. Poi di solito mi lascio trasportare dall’ispirazione, cercando di restare sulla trama che avevo scelto in precedenza. Mi lascio trasportare facilmente e la storia va avanti senza intoppi, come se fossero gli stessi personaggi a dirmi cosa vogliono che racconti delle loro avventure.
6. Quale storia si ritroveranno a leggere i lettori di “Fiamma”?  
“Fiamma” è una storia che racconta della crescita della protagonista che, da quando è bambina, ha dovuto affrontare tante difficoltà. Si trova immersa in avventure tra maghi, valkyrie, draghi e pian piano scoprirà anche una verità sconcertante sul suo conto. Usa il fuoco, che è un elemento ribelle come lei, e quindi dovrà stare attenta al suo utilizzo o rischierà di fare del male a chi le sta accanto. Ci sono tante razze differenti nella storia e lei dovrà affrontarle tutte, facendosi amici e nemici man mano che andrà avanti nella sua crescita personale.
7. Chi sono i protagonisti del romanzo?
La protagonista è Fiamma. È una ragazzina che ha affrontato varie difficoltà e al collo ha un ciondolo, al cui interno si trova un guardiano che l’ha consigliata fin dall’inizio. Senza di lui la protagonista sarebbe stata perduta in varie occasioni. Fiamma è un personaggio solare, ribelle e non sa stare ferma un attimo. Ha tanta energia e va sempre in giro a giocare scherzi, anche nei momenti più tragici. Non è una ragazza superficiale, è solo impulsiva e fa quello che vuole. Pochi riusciranno a impartirle ordini.
Durante il suo viaggio non sarà sola, ad aiutarla ci saranno Axel e Alice.
Axel è un mago molto promettente, all’inizio evasivo e scostante, poi diventerà un grande amico per Fiamma. Cercherà sempre di aiutarla e di mostrarsi forte davanti alle avversità. Non ha poteri particolari, ma quando vuole sa essere testardo e superare tutte le sue paure.
Alice invece è un angelo dalle ali grigie che porta una mappa disegnata sulla sua schiena. Come Fiamma, non sa nulla dei suoi genitori e, infatti, viaggia per saperne di più. Diventerà la migliore amica di Fiamma. Sa utilizzare l’acqua e riesce a calmarla nei momenti più critici. Ha un carattere tranquillo, tende a essere prudente e sa usare bene arco e frecce.

8. Tra tutti i personaggi, ce n’è uno a cui ti senti più affezionata?
Mi sono affezionata molto a Fiamma. È stato il primo personaggio che ho creato e quello a cui ho dato di più. Mi piace come l’ho creata, con tutti i suoi difetti e pregi. Durante la sua storia combatterà contro tutti ma anche contro se stessa: il fuoco ha una duplice natura e lei alla fine dovrà affrontare anche quella più malvagia.
9. Quanto tempo hai impiegato per scrivere “Fiamma”? E una volta portato a termine, quali passi hai mosso per arrivare alla sua pubblicazione?
Ho impiegato un anno a scrivere il libro. Poi sono andata a cercare le varie case editrici ed ho mandato il mio romanzo sperando in una risposta positiva. Quando è arrivata l’email dalla casa editrice Flower-ed ero molto emozionata. Ho dovuto rileggerla più volte per capire che era vera e sarei riuscita a pubblicare il mio primo romanzo. Finalmente sarei riuscita a dare alla luce la mia storia, grazie a Michela Alessandroni.
10. Quali sono state le soddisfazioni più grandi che hai raccolto con la pubblicazione del libro?
Pubblicare un libro è una delle soddisfazioni più grandi. Però è bello poter vedere le varie recensioni positive che arrivano, mi sento emozionata ogni volta che ne leggo una.
11. Attualmente sei impegnata in altri progetti editoriali? 
Sto lavorando sul seguito di “Fiamma” ma oltre a questo ho anche altri progetti editoriali, ovviamente fantasy.
12. Il tuo sogno nel cassetto da scrittrice?
Il mio sogno sarebbe poter vedere il mio romanzo in versione cinematografica, sarebbe un grande passo.
13. Quale consiglio ti sentiresti di condividere con gli aspiranti scrittori che ambiscono a pubblicare con una casa editrice?
Vorrei consigliare loro di impegnarsi a fondo per raggiungere e realizzare i propri sogni. Senza impegno non si può ottenere ciò che si vuole. Quindi non arrendetevi e mettetecela tutta!
14. E come promesso ai lettori del blog, ti chiedo di condividere un breve estratto di “Fiamma”.
Ho scelto il prologo perché è l’inizio di tutto: tutto il lavoro fatto finora è iniziato da queste semplici parole, che vogliono arrivare al cuore di chi le legge.

“La storia va avanti nonostante tutto e ci saranno sempre vincitori e vinti nella via che ognuno di noi sceglie di seguire.
Noi viviamo e moriamo e i nostri nomi rimangono vivi nel cuore delle persone che ci hanno amato, nelle cose buone che abbiamo fatto e nei nostri sbagli.
Ognuno deve affrontare delle difficoltà e in quei momenti si troverà da solo a farlo.
Nessuno può aiutarci quando dobbiamo decidere da che parte stare, quando ci troviamo in bilico e stiamo finendo nel baratro.
Queste possono sembrare parole senza senso e forse lo sono, ma io sono una regina e sto per andarmene morendo per il mio popolo, per potergli garantire un futuro, e le mie azioni saranno ricordate”.

Ringrazio di cuore Monica per essere stata qui con noi e aver risposto a tutte le domande.
Un grosso in bocca al lupo per “Fiamma”, per il suo seguito e per tutti i libri futuri!

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