Un giardino bellissimo chiamato flower-ed

Sono passati tre lunghi anni da quando sono entrata a far parte di questa bellissima famiglia chiamata flower-ed e li voglio festeggiare ricordando ciò che mi ha donato.

Parlare della flower-ed come di una piccola casa editrice nativa digitale è semplicemente riduttivo: lo sarebbe stata se non fosse nata, cresciuta e diventata quello che è sotto la direzione di Michela Alessandroni. Le sue idee, la sensibilità e la lungimiranza con cui si sono trasformate hanno reso questa casa editrice un vero giardino dove i fiori che lei stessa ha scelto, e ha saputo far fiorire, fanno bella mostra di sé.

La mia esperienza in questo giardino virtuale nasce agli albori quando non eravamo più che tre le autrici presenti nel catalogo della flower-ed: io, Michela Alessandroni e Giordana Di Ermenegildo. Ero felice di stare accanto a due autrici di pregio, ma non vi nascondo che mi sentivo intimorita dalla loro cultura e preparazione; il mio era solo un romanzo fantasy, il primo della casa editrice, e come tale era frutto di sola fantasia, la mia.

Viola. Il Dono dell'Ambra

La storia di Viola nacque per una scommessa con me stessa; avevo sempre scritto, perché mi piaceva molto, ma dalla mia penna erano nati solo piccoli racconti, poesie, abbozzi di storie mai terminate. Le prime trenta pagine mi erano fatali, non riuscivo ad andare oltre, invece con Viola sembravo correre sulle parole senza alcuna difficoltà. Ero la prima a sorprendermi di ciò, avevo l’impressione che si fosse aperta una porta e attraverso questa si fosse riversata tutta la storia, con ambienti mai pensati prima, personaggi fuori dal comune, avventure e amori.

Inviai a Michela il file solo per avere una sua opinione e magari una correzione: lo avrei stampato per me e per i miei amici, nulla di più. Immaginate la mia sorpresa quando mi chiese di pubblicarlo per la sua casa editrice appena nata. Ne fui felice e onorata, ed eccomi qua.

I miei libri poi divennero tre, perché le avventure di Viola non potevano finire così presto. Questa timida ragazza, che si scopre diversa dalle sue compagne di scuola, sembrava riempire la mia mente.

Viola. Il Bracciale del Comando

Nel primo come nel secondo e poi nell’ultimo libro, la protagonista continua a trasformarsi come una crisalide che diviene una bellissima farfalla. Una speciale, però, perché la protagonista dei libri, oltre che trasformarsi da ragazza in donna, deve imparare a gestire le sue facoltà particolari che la porteranno a diventare una guaritrice potente, una sacerdotessa, un membro importante di un popolo oscuro e non solo. Senza dimenticare che nel frattempo si innamorerà non di uno ma di due ragazzi, così diversi e così uguali nel dipendere da lei: Vittorio e Niall.

Viola. Il Potere della Strega

Il primo volume è intitolato “Viola. Il Dono dell’Ambra”, il secondo “Viola. Il Bracciale del Comando” e l’ultimo, uscito da poco, “Viola. Il Potere della Strega”, che permette di assaporare la conclusione di tutta la storia senza attendere nuove uscite.

Chi fosse curioso di sapere come nasce un racconto fantasy può leggere il mio piccolo manuale “Scrivere un romanzo fantasy”, anche questo nato dall’idea della mia editrice; semplice chiacchierata tra chi come me li scrive e chi vuole cimentarsi in questa narrativa così particolare.

Scrivere un romanzo fantasy

In questi anni mi hanno raggiunto altri bravissimi autori di storie fantasy come Giusy Amoruso, Ilenia Di Carlo, Mattia Spirito e per ultima, ma non ultima, Monica Ricci, con i quali ho avuto piacere di scrivere un e-book a più mani dal titolo “Cronache maledette”, con una magica Introduzione della nostra Michela Alessandroni.

Cronache maledette

È stata un’esperienza molto bella e interessante riuscire ad amalgamare diversi modi di scrivere, ognuno specchio fedele della propria personalità, cercando di raccontare storie che dovevano scivolare l’una accanto all’altra nel filo della narrazione come perle di una collana o di dialogare insieme, come è stato per i racconti di Giusy e Mattia.

Non è stato facile, ma il risultato mi è piaciuto molto e spero di rifarlo al più presto, perché questo e-book è, a parer mio, uno splendido esempio di ciò che caratterizza la flower-ed: originalità, professionalità e collaborazione.

Marina Lisi

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Un giardino bellissimo chiamato flower-ed

Il Reading degli Autori: un incontro speciale

Mattia Spirito reading di flower-ed

Spesso, accarezzato dalla rovente luce della mia lampada, mentre scrivo sulla mia agenda personale, se vogliamo una sorta di diario di bordo con tracciate le rotte e gli avvenimenti che più mi hanno toccato o con pagine piene di cicatrici, ripenso sospirando a quella notte in cui ho scritto la parola Continua alla fine del romanzo Dopo il tramonto. Avevo 17 anni.

Nonostante quella fatidica notte lo avessi terminato, non volevo che prendesse luce ancora. Non ero del tutto sicuro che dovesse nascere. Così attesi.

Quando mi decisi poi a spedirlo per il sacro e frustrante pellegrinaggio delle case editrici, finalmente, una mail trillò nella mia casella postale.

La flower-ed voleva che il mio romanzo fosse parte del suo catalogo.

In trepidazione, accettai e dopo poco potei vedere il primo mattoncino della strada lunga e ombrosa posarsi dinanzi a me.

E per questo ringrazio.

Dopo questa, un’altra stupenda esperienza ornerà le mie membra finché memoria mi accompagni.

Un invito da parte di Michela Alessandroni per un reading a Roma, nello Studiolo di Eugenia Serafini.

Non nascondo la mia agitazione per un evento del genere che provavo sulla pelle per la prima volta; allo stesso tempo, però, ero entusiasta soprattutto per poter finalmente incontrare la mia editrice, la mia carissima amica e collega Giusy Amoruso e tutte le altre scrittrici del gruppo fantasy di flower-ed.

L’unico pensiero che mi rapiva la mente era, una volta giunto a Roma, trovare il luogo dell’incontro. E allo stesso tempo cercare di ricordare anche il discorso che avevo provato e riprovato a casa prima di avventurarmi.

Vuoi l’ansia, vuoi la voglia di arrivare in tempo, sono giunto allo Studiolo in largo anticipo e ad attendermi ho trovato Michela, sua sorella Giorgia ed Eugenia che mi hanno accolto molto calorosamente e messo subito a mio agio.

La tremarella era sparita. Ero rilassato. Non vedevo l’ora di cominciare e di leggere il mio piccolo discorso in cui avevo messo tutto il mio cuore, per poter condividere qualcosa con i miei amici autori: esprimere qualcosa che sarebbe stato finalmente compreso e non deriso o svalutato. Lasciato lì a pigliar polvere come uno straccio consunto e lercio.

Abbiamo atteso l’orario stabilito e il resto dei colleghi per cominciare.

Non me ne vogliano gli altri se nomino la lettura che più mi ha interessato e colpito, ovvero la Prefazione dell’e-book L’anima errante. Variazioni su Narciso” di Luigi Turinese. A lui avrei voluto rivolgere un quesito inerente le prime pagine de “L’Alchimista” di Coelho, dove si accenna a un racconto di Oscar Wilde appunto su Narciso, ma, sia per i nervi che erano tornati a fior di pelle una volta cominciato il reading sia per la domanda che, di conseguenza, restava confusa nella mia testa, non mi è stato possibile.

Il pomeriggio è proseguito così, con un concerto di letture senza sosta che ha bruciato il tempo senza permettermi di rendermene conto.

L’aria satura di quiete che si respirava credo sia indescrivibile. Una delle poche volte in vita mia in cui sono stato davvero a mio agio e con persone verso le quali non provavo alcuna voglia di distacco. Ero pienamente coinvolto e preso; nonostante a volte, devo ammettere, tornassi con la mente al mio discorso, era piacevole ascoltarli e apprendere cose nuove.

Ed infine il mio momento. Ho letto solo una piccola parte del racconto perché il mio scopo era presentare quel discorso che avevo preparato. Probabilmente avrò avuto una voce da automa, ma ho notato alcuni visi sorridenti e i complimenti e gli incoraggiamenti ricevuti mi hanno riempito il cuore e fatto sentire a casa.

Il problema è proprio ora…

Arriva, come in ogni maledetta cosa bella che ci capita, il momento degli addii. Da un lato è proprio sapere che tutto ha una fine che ti spinge ad assaporare fino in fondo quella stessa situazione o cosa.

Dunque i saluti, i complimenti, le foto, gli abbracci portano via quegli ultimi frettolosi attimi.

Senza quasi esserne cosciente, assopito in una sorta di mondo parallelo, mi risveglio nel bus di ritorno. L’ultima frecciata sono le luci che contornano i colli di Roma e tutta la città, ricordandomi che lì, in una di quelle strade, c’è il piccolo Studiolo di Eugenia e in quello Studiolo io ero appagato e a casa.

Mattia Spirito

Mattia Spirito, Dopo il tramonto

Il Reading degli Autori: un incontro speciale

Un sogno firmato flower-ed

Ilenia Di Carlo

“Se ci credi davvero i sogni si avverano”

È questo che mi sono sempre ripetuta nella mia vita da adolescente, e che continuo a fare ancora adesso. Perché è vero, è proprio così, i sogni a volte si avverano, regalandoti emozioni che mai avresti pensato di provare. E il mio si è finalmente trasformato in realtà grazie alla casa editrice flower-ed, che capitanata da una dolce e bravissima Michela Alessandroni – fin dai primissimi momenti sempre disponibile e amichevole nei miei confronti – mi ha dato la possibilità di veder pubblicato il mio primo romanzo fantasy “Dannatamente tua gelosamente custodito fino a quel momento in uno dei miei preziosi cassetti, tra le pieghe del mio cuore. Dannatamente tua narra le vicende di Allyson, giovane strega bianca dotata di straordinari poteri la cui vita viene improvvisamente sconvolta dall’arrivo di un ragazzo misterioso e affascinante, del quale finisce ben presto per innamorarsi. Ma Aaron, questo è il suo nome, sembra nascondere molto più di quanto voglia far credere, trascinando così la nostra simpatica e un po’ buffa eroina attraverso una serie di oscuri e spiacevoli eventi che cambieranno per sempre la sua esistenza. Mi sono divertita molto a scrivere questa lunga e tormentata storia d’amore e di magia, identificandomi spesso nei suoi protagonisti e soffrendo con loro quando le cose si mettevano male. Le ho così regalato un’anima tutta sua, che ben presto mi ha spinta a continuare il racconto racchiudendolo in una seconda parte, Il risveglio, on-line da appena qualche giorno. Sono felice che mi sia stata data la possibilità di riportare Allyson alla luce attraverso questo nuovo, incredibile romanzo che ancora una volta la vede protagonista, anche se stavolta i demoni contro cui si ritroverà a combattere saranno soprattutto quelli interiori, rendendola preda di forti e violente emozioni che la spingeranno verso l’abisso più oscuro. Riuscirà la nostra giovane strega a tirarsi fuori dai guai, questa volta? Speriamo di sì, perché qualcosa mi dice che le sue avventure non siano ancora terminate…

Adoro cimentarmi nel genere fantasy e la mia mente è in continuo movimento praticamente da sempre, ecco perché a far compagnia a queste mie opere possiamo trovarne una terza con il titolo di Sacrilegio, totalmente slegata però dalle prime due. “Sacrilegio” racconta infatti la storia di un improbabile amore, quello tra un dolcissimo angelo custode e uno spietato demone tentatore che presto, molto presto li metterà di fronte a una dura e sconvolgente realtà che le due creature così diverse tra loro si troveranno a dover affrontare, anche a costo di grandi e dolorosi sacrifici. Il romanzo è ricco di spunti su cui riflettere, perfetto se vi piace crogiolarvi negli amori impossibili. La fantasia non si ferma qui e flower-ed è abilissima a stimolarla, specie quando in questo magico mondo riesci anche a trovare degli amici con cui condividere le stesse, grandi passioni. È sempre qui infatti che poco tempo dopo nasce Cronache maledette”, frutto della collaborazione del fantastico gruppo di Fantasylandia di cui faccio parte insieme a Michela, Marina Lisi, Monica Ricci, Giusy Amoruso e Mattia Spirito, che noi tutti ci divertiamo a chiamare affettuosamente Drake, come l’antico vampiro protagonista di uno dei racconti contenuti in questa bellissima raccolta in cui amori, intrighi e maledizioni si incrociano instancabilmente. È il caso di “Isobel”, ingenua strega bianca alle prese con un amore non ricambiato che la costringerà a scendere a patti col suo “io” più profondo, consacrandola per sempre all’oscurità.

Flower-ed ormai non rappresenta più solo una casa editrice, ma una piccola e calorosa famiglia per tutti noi. Una famiglia destinata a crescere, sempre presente finché ci saranno sogni da realizzare.

Ilenia Di Carlo

Un sogno firmato flower-ed

Tre anni di flower-ed. Reading degli Autori

Lo Studiolo di Eugenia è un luogo magico. La luce soffusa, le sculture leggere, gli acquerelli, i cataloghi d’arte. Poeti e artisti vi hanno trovato spesso ospitalità per reading, mostre e presentazioni. Ma l’8 marzo è stato sede di un’occasione speciale, un po’ diversa dal solito, che ha visto i nostri autori riuniti per festeggiare i tre anni di attività della casa editrice, tra presentazioni, letture, curiosità e tanta allegria. Sono state ore piene di emozioni, di quelle positive, che arricchiscono e restano dentro. Di quelle che fanno bene al cuore.

flower-ed
Michela Alessandroni, Eugenia Serafini, Umberto Maria Milizia

Eugenia Serafini
Eugenia Serafini

Luigi Turinese
Luigi Turinese

Giordana Di Ermenegildo
Giordana Di Ermenegildo

Mattia Spirito
Mattia Spirito

Mauro Simeone
Mauro Simeone

(Potete sfogliare l’album delle foto completo sulla nostra Pagina Facebook)

 

Grazie a tutti voi!

Tre anni di flower-ed. Reading degli Autori

Simone e il sogno della Luna

Il ragazzo che sognò la luna

Monica Ricci
Il ragazzo che sognò la luna
[e-book gratuito]

Monica Ricci è una giovane, perché a ventitre anni è ancora più che logico definirsi giovani, autrice della scuderia Flower-ed, la casa editrice nativa digitale diretta dalla bravissima Michela Alessandroni. Quello che Monica Ricci si prefigge con i propri scritti è “raggiungere il cuore dei lettori” e, devo proprio dirlo, questo obiettivo, col racconto gratuito intitolato “Il ragazzo che sognò la Luna“, è pienamente raggiunto. Si tratta infatti di una storia intensa e toccante che tratta argomenti e temi molto veri, quali l’abbandono, il tradimento potremmo, anzi possiamo, dire, da parte di coloro i quali consideriamo amici, l’errore che, a volte, ci segna indelebilmente e l’incapacità di perdonare e, peggio ancora, di perdonarsi per degli errori veri o presunti. Ma andiamo per ordine…

Il protagonista de “Il ragazzo che sognò la Luna” di Monica Ricci si chiama Simone. Simone è un giovane studente, bravo a scuola, con una bellissima fidanzata e con l’unico cruccio rappresentato da un padre col vizio dell’alcol che, se non lo rende violento, lo porta a periodi di depressione. Una sera il padre di Simone e di Francesco, il fratello maggiore di Simone, prende la decisione, l’impegno, di smetterla col vizio del bere; decisione dettata dal fatto che il padre vuole riconoscere, in maniera visibile e, potremmo dire, tangibile, l’impegno che i due figli e la moglie mettono nel supportarlo e sopportarlo. L’impegno viene mantenuto per qualche tempo ma, ahimé, una sera il padre di Simone e Francesco esce prima dall’ufficio e passando davanti ad un bar si lascia tentare ed, entrato, beve fino ad ubriacarsi nuovamente. La cosa non sarebbe poi così grave se, incurante del fatto di essere ubriaco, egli non si mettesse alla guida e non investisse una ragazza. La ragazza non muore ma rimane gravemente ferita. Nella stessa sera Simone, uscito per andare a trovare la fidanzata alla quale aveva preso un regalo, scopre che la sua dolce metà è uscita e arrivato in un bar la vede baciarsi con un altro. Accecato dalla rabbia affronta il rivale in amore ricavandone un occhio nero.

Tornato a scuola scopre che tutti quelli che fino praticamente al giorno prima egli considerava degli amici l’hanno isolato in quanto, volendo usare la giustificazione puerile addotta dal suo ex migliore amico “si dice che tu sia manesco“. Questo dolore è talmente forte per Simone da spingerlo a rifiutarsi di proferire parola per molto tempo. Sarà solo grazie all’intervento della Luna, che gli farà incontrare una ragazza che lo aiuterà ad uscire dal proprio guscio che Simone tornerà a parlare. Ora però basta svelarvi i risvolti della vicenda narrata da Monica Ricci in “Il ragazzo che sognò la Luna“. Se vorrete sapere come si snoda la vicenda non dovrete fare nient’altro che procurarvi la vostra copia de “Il ragazzo che sognò la Luna” e gustarvelo dalla prima all’ultima pagina! Se poi vorrete leggere altro di questa bravissima autrice non lasciatevi sfuggire l’occasione di gustarvi anche “Fiamma“, il romanzo Fantasy scaturito dalla penna e dal talento di Monica Ricci.

Fonte: Passione Lettura

Simone e il sogno della Luna

Nuovi e-book flower-ed!

Tante belle novità in casa flower-ed con l’inizio di marzo! Abbiamo appena pubblicato “Viola. Il Potere della Strega“, terza e ultima parte della saga nata dalla penna di Marina Lisi, “Il risveglio” di Ilenia Di Carlo, secondo romanzo dedicato alla strega Allyson, e “Il ragazzo che sognò la luna“, un racconto gratuito scritto per voi da Monica Ricci. Ecco qualche dettaglio in più.

Viola. Il Potere della StregaMarina Lisi
Viola. Il Potere della Strega
La scheda dell’e-book

Malgrado il suo desiderio di normalità, Viola viene catapultata in una nuova avventura insieme ai suoi uomini. Una forza misteriosa, un nemico ancora sconosciuto, la attende nell’ombra e medita vendetta. Ma i poteri della Guaritrice e della Sacerdotessa questa volta si rivelano insufficienti. Viola deve quindi prepararsi alla lotta sfidando la parte più buia di se stessa, apprendendo una nuova Arte e scoprendo che la sua vera forza è nell’accettazione dell’umana fragilità. La ricompensa sarà grande: in palio, infatti, c’è quanto di più prezioso abbia al mondo…

Marina Lisi è nata nel 1956 in un piccolo paese della Sicilia, ma è cresciuta a Roma. Appassionata di Medicina Olistica, ama i libri gialli e fantasy. Con flower-ed ha pubblicato i romanzi della saga fantasy “Viola”: “Viola. Il Dono dell’Ambra” (2012), “Viola. Il Bracciale del Comando” (2013), “Viola. Il Potere della Strega” (2015); il manuale “Scrivere un romanzo fantasy” (2013) e il racconto “Il Bardo” contenuto nella raccolta “Cronache maledette” (2014).

Collana: Fantasylandia
Formati: EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-43-3
Anno: 2015

Il risveglio
Ilenia Di Carlo
Il risveglio
La scheda dell’e-book

Dopo “Dannatamente tua”, continuano le avventure di Allyson. L’ultima strega Brandon è tornata, ma non è più la stessa. Risvegliatasi dalla morte è ora oppressa e schiacciata dal continuo bisogno di sangue e, come se non bastasse, i suoi poteri sono scomparsi. In un attimo si ritrova perduta e in balia di tristi e violente emozioni che riuscirà ad affrontare solo grazie all’aiuto di due nuovi amici, mentre uno strano e tanto atteso incontro aprirà la strada a nuovi misteri da risolvere. Misteri che la spingeranno a scavare a fondo in un passato sconosciuto e ricco di insidie, che la costringerà a rimettere tutto in discussione. Comprese le sue certezze.

Ilenia Di Carlo nasce a Palermo nel 1981. Ama leggere e scrivere romanzi fantasy, inseguendo questa sua grande passione fin dalla più tenera età. Nella lettura cerca la possibilità di vivere tante vite, nella scrittura il modo di condividere con gli altri qualcosa che racchiuda tutti i suoi sogni. Con flower-ed ha pubblicato i romanzi fantasy dedicati alla strega Allyson,”Dannatamente tua” (2013) e “Il risveglio” (2015), il romanzo fantasy “Sacrilegio” (2014) e il racconto “Isobel”, contenuto nell’e-book “Cronache maledette” (2014).

Collana: Fantasylandia
Formati: EPUB +MOBI
ISBN: 978-88-97815-42-6
Anno: 2015

Il ragazzo che sognò la luna
Monica Ricci
Il ragazzo che sognò la luna
La scheda dell’e-book

Proprio quando tutto sembra andare per il verso giusto, accade qualcosa che incrina la nostra felicità: gli amori finiscono, gli amici si allontanano, ci si sente arrabbiati, tristi e soli. In quel momento, però, la luna, compagna meravigliosa di lunghe notti e sogni, può farci sentire la sua voce e mostrarci la sua faccia nascosta. Un racconto fantastico sull’importanza di ricominciare a vivere nonostante le delusioni e le difficoltà che il destino ci può riservare.

Monica Ricci è nata a Torino nel 1992. Recentemente si è trasferita a Grugliasco insieme alla famiglia e al cane Jack. Ha frequentato il liceo socio psico-pedagogico alla scuola Marie Curie di Collegno e successivamente un corso di Web Design. Ama inventare storie, leggere e scrivere. Con i suoi scritti vuole arrivare al cuore dei lettori. Con flower-ed ha pubblicato il romanzo fantasy “Fiamma” (2014) e il racconto “Il cacciatore di cervi”, contenuto nell’e-book “Cronache maledette” (2014).

Formati: EPUB + MOBI
Anno: 2015

Buona lettura!

Nuovi e-book flower-ed!