Ersilia Caetani Lovatelli, “I giardini degli Acilii”

Ersilia Caetani Lovatelli, "I giardini degli Acilii"

Ersilia Caetani Lovatelli

I giardini degli Acilii

La scheda dell’e-book

 

Con grande emozione vi presentiamo il primo e-book della collana “Il Salotto di Ersilia”. Ersilia Caetani Lovatelli, “I giardini degli Acilii“, a cura di M. e T. Alessandroni, flower-ed 2014.

I giardini della gens Acilia si trovavano a Roma, nella zona del Pincio. Tra i ritrovamenti e le iscrizioni, la storia e le superstizioni, in un confronto continuo fra antico e nuovo, Ersilia Caetani Lovatelli ci conduce in una passeggiata nel tempo e nello spazio: una narrazione fluida e piacevole, in cui l’archeologa mescola abilmente tecnica e meraviglia, stimolando la lettura, la ricerca e persino un ritorno sui luoghi descritti.
Questa rappresenta la prima edizione digitale vera e propria del testo, costruita con la cura e l’attenzione che sempre sono richieste nella trasmissione del sapere.

Formati: EPUB +MOBI

ISBN: 978-88-97815-36-5

Anno: 2014

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Ersilia Caetani Lovatelli, “I giardini degli Acilii”

“Sacrilegio” di Ilenia Di Carlo: la recensione di Agorà Magazine

Ilenia Di Carlo, "Sacrilegio" flower-ed 2014

Il libro di oggi, di Ilenia Di Carlo- Flower Ed -, è per tutti coloro che amano le fiabe fantastiche addolcite d’amore, amore tanto amore, come quelle di ogni tempo. Come quelle storie del cinema fantasy americano, dove non manca mai la passione, lo struggimento del cuore. Si nota un gusto, apparentemente eccessivo, che rende surreale l’irreale, con scene con acquerelli a tinte forti sulla vita quotidiana di una adolescente che insegue una passione (pattinare) senza talento, tipico di una età disorientata, e un angelo custode…alle prime armi. Un linguaggio giovanile, semplice e scorrevole.

Lo scrivente “mangialibri” deve dire che il romanzo breve nelle prime battute non mostra pathos, pur con inquietanti personaggi come un angelo e un devil, demone di grande potenza – da ricordare il film Devil del 2010 di John Erick Dowdle un thriller soprannaturale, giusto per inquadrare il personaggio – né azioni da urban fantasy, in quanto è piuttosto un viaggio o percorso letterario introspettivo, nel luogo dove nascono i sentimenti, le pulsioni emotive, la fiducia negli altri, l’amicizia, la dedizione.

Gli amanti del genere fantasy dovrebbero però accontentarsi, perché la trama cresce con la lettura, trova conferme e cambi di scena per nulla banali. Segno che la scrittrice, che lo scrivente non ama definire esordiente – una parola che non dice nulla, possiede una buona cultura del settore fantastico, ma anche un buon rapporto con la lingua italiana. Fatica quotidiana di tutti noi. Il termine sacrilegio è fortemente legato alla trama come è chiaro nella sinossi del libro, con una conclusione affatto scontata e molto interessante per il giudizio complessivo dell’opera.

La sinossi online dell’ebook

Shiny e Tristan non potrebbero essere più diversi. Lei è un angelo custode alle prime armi, impacciata e un po’ pasticciona. Lui è un pericoloso demone, considerato uno fra i più potenti della sua specie. Eppure tra i due nasce un forte sentimento che, giorno dopo giorno, li porta a essere sempre più vicini, fino a non poter più fare a meno l’uno dell’altra. Nessuna delle due creature, infatti, è più in grado di resistere oltre a questo folle amore che farà loro dimenticare le rispettive nature, da sempre in contrapposizione perché impegnate in un’eterna lotta senza mai vincitori né vinti. Quando, però, la terra sembra divenire improvvisamente teatro di una serie di strani e tristi eventi, Shiny viene messa di fronte alla dura realtà: tutto questo non può portare a niente di buono. Lo sa bene e forse lo ha sempre saputo. Ora le resta un’unica cosa da fare, dolorosa ma necessaria…

Fonte: Agorà Magazine

“Sacrilegio” di Ilenia Di Carlo: la recensione di Agorà Magazine

Ilenia di Carlo: una storia d’amore e di coscienza, un “Sacrilegio”

È stato il mio primo, vero esperimento nel segno del fantasy, una seria immersione in questo magico mondo che, fin dalla più tenera età, mi ha sempre tanto affascinato e che mi ha spinto a considerare l’idea di tirarlo finalmente fuori dal cassetto della mia scrivania, dove ormai da un po’ stava riposto, per riportarlo alla luce che meritava di vedere e provare a mostrarlo al mondo intero, o a chiunque avesse voluto “ascoltare” il suono delle sue pagine, forse troppe volte ripiegate e scarabocchiate dalla sottoscritta. Sì, sto parlando del mio nuovissimo romanzo fantasy, “Sacrilegio, che solo da qualche giorno è approdato in quella che ormai considero come una seconda famiglia: la casa editrice flower-ed capitanata dalla bravissima Michela Alessandroni, che, fin da subito, ha saputo mostrarsi un’ottima consigliera ma soprattutto un’amica, così come il resto del gruppo di cui ormai faccio parte, con il quale ho instaurato presto un forte legame che sembra spesso superare i chilometri che ci dividono inevitabilmente, visto che molti di noi vivono in città diverse. Sacrilegio” è nato inaspettatamente, così come tutti i romanzi che mi diverto a scrivere, forse in seguito a una semplice riflessione sulla vita in generale e su quel grande, affascinante universo che tutti noi ci portiamo dentro e con il quale molte, troppe volte ci ritroviamo ben presto a fare i conti: la nostra coscienza. Ma cos’è veramente la coscienza? Probabilmente solo un’astrazione che rappresenta l’aspetto autocritico dell’animo umano. È la voce alla quale ci troviamo a rispondere alla fine di ogni giornata, la reale consapevolezza di tutto ciò che avviene dentro di noi, una splendida unione di ricordi, sentimenti e sensazioni che conosciamo bene. È il nostro vissuto, l’hic et nunc di tutte le cose o, come affermava Husserl, è l’orizzonte che contiene ogni cosa. Unione indissolubile tra anima, corpo e mente. Nel bene e nel male. Ma cosa succederebbe se all’improvviso e quando meno ce lo aspettiamo questi due mondi, così diametralmente opposti eppure così connaturati alla vita, finissero per incontrarsi e mescolarsi divenendo pian piano un tutt’uno e creando intorno una grande, d’un tratto inspiegabile confusione cambiando l’ordine di tutte le cose? È quello che ho provato a immaginare in “Sacrilegio, raccontando a volte in chiave un po’ ironica e fiabesca le vicende di un angelo custode di nome Shiny e della sua crudele controparte, Tristan, un demone spietato che fin da subito tenta in tutti i modi di metterle i bastoni fra le ruote ma che, poco alla volta, si accorge di provare un forte sentimento per questa giovane creatura alata, da sempre sua acerrima nemica. Sentimento peraltro ricambiato e che lentamente sfocia in un’intensa e struggente storia d’amore alla quale i nostri due protagonisti finiscono per cedere, ma che porterà inevitabilmente a serie e pericolose conseguenze che entrambi saranno costretti ad affrontare e che presto, molto presto li metterà di fronte a una scelta. Una scelta difficile, seppur necessaria…

Angeli o demoni, dunque? Giusto o sbagliato? A voi tutti, lieta con questo romanzo di regalare anche un pezzo del mio cuore.

Ilenia Di Carlo

Sacrilegio - Ilenia Di Carlo

Ilenia Di Carlo

Sacrilegio

La scheda dell’e-book

Fonte: Penna d’Oca

Ilenia di Carlo: una storia d’amore e di coscienza, un “Sacrilegio”

Ersilia Caetani Lovatelli

Conservare e diffondere le opere del passato è sempre stato uno degli obiettivi della mia casa editrice. Così, grazie al supporto indispensabile di mio fratello Tommaso, ho ripreso il progetto di digitalizzazione cominciato con l’opera “I Doveri dell’Uomo” di Giuseppe Mazzini, a cura di Achille Ragazzoni. Oggi, nel giorno dell’anniversario della sua nascita, avvenuta il 12 ottobre 1840, annuncio con grande emozione la prossima uscita di alcuni testi di Ersilia Caetani Lovatelli, a cominciare da “I giardini degli Acilii”, per la prima volta in un’edizione digitale ben fatta. Immaginateci, dunque, tra vecchi libri, fogli e computer, mentre lavoriamo per dare nuova luce a queste perle del passato.

Michela Alessandroni

Ersilia Caetani Lovatelli

“Il mito dell’Egitto” di Barbara Crimi su Agorà Magazine

Il mito dell'Egitto

Barbara Crimi

Il mito dell’Egitto

La scheda dell’e-book

Sarà che d’ora in avanti, passare da sotto l’obelisco di Domiziano in Piazza Navona a Roma, non sarà così semplice. Alzando gli occhi al cielo per fissarne la sommità, in parte accecati dal sole, dovremmo riscoprire la sua funzione sacrale verso la divinità solare, perché è l’Egitto che ci circonda. Da millenni. Per Voltaire, nella sua Enciclopedie, l’Egitto è culla della superstizione pagana, ma anche delle scienze e dell’arte. Un calcio e una carezza, e alquanto pesante se, come riporta l’autrice Barbara Crimi, l’Egitto era per il pensatore francese: “…un caos in cui cronologia, religione, filosofia sono singolarmente piene di oscurità e confusione.”

Ho letto a tratti e con grande attenzione il libro “Il mito dell’Egitto“; immagino che questo saggio affascini qualunque tipo di lettore perché l’approccio, sia pur documentale e storiografico, artistico e archeologico, diventa talvolta pura narrazione quando si descrivono, ad esempio, le Piramidi, come emerge dalle descrizioni di uno dei tanti viaggiatori che nel corso dei secoli hanno visitato l’Egitto e raccontato quello che hanno visto. E’ il caso di Volney (1757-1820) il quale si domandava come sia stato possibile che la mano del tempo abbia devastato tutti i monumenti del passato e non abbia fatto nulla su queste Piramidi. Lui scrisse che già a dieci leghe di distanza (circa 50 km) si intravedono come montagne, più ci si avvicina e quelle paiono allontanarsi, quando sei ai loro piedi non riesci a vederne la cima, con le loro pareti levigate e ti chiedi come abbia potuto farle il piccolo uomo strisciante. Ecco un piccolo cammeo di quello che trovate nel testo, l’emozione di quel viaggiatore diventa la nostra.

Un libro in fondo cosa è se non un viaggio come quello che fa Goethe il quale, come riporta l’autrice, ironizzò con suo detto: «Con le antichità egiziane, nelle descrizioni di viaggi, uno si fa celebre con il minor costo possibile».

Il titolo stesso del libro introduce il concetto di mito, che riporta alle origini del tempo, laddove culto, religione, credenze, fede, tutto diventa oggetto di studio, di analisi. Studio che attraversa ogni epoca in modo trasversale. Fino a coloro che anche oggi, come lo fecero i gesuiti nel passato, leggono tratti della cultura precristiana sumera come antesignana della venuta di Cristo.

Barbara Crimi attraversa l’Egitto con spirito archeologico, attraversando la storia della cultura nilotica dagli albori dell’umanità fino ai giorni nostri, con le vignette di Asterix e Obelix e l’Egitto nel cinema nell’altro mito di Cleopatra. Un Egitto che ha contaminato arte, cultura, un Egitto amato e contrastato, molto lontano dal presente preoccupante di sommovimenti sociali. Ecco un libro cosa può fare, traslare il presente inquietante per cambiare il punto di vista in modalità culturale.

Scheda

Barbara Crimi è nata a Roma nel 1985 e vive al Lido di Ostia. Si è laureata all’Università di Roma Tre in Scienze dell’Archeologia e Metodologia della ricerca storico-archeologica e studia le influenze culturali dell’antico Egitto sull’Occidente. Ama la pittura con le tempere, le attività sportive e la poesia, ma il suo sogno è quello di viaggiare per conoscere culture diverse.

 

Fonte: Agorà Magazine

“Il mito dell’Egitto” di Barbara Crimi su Agorà Magazine

Monica Ricci: esordio letterario nel segno del fantasy

Fiamma di Monica Ricci

Monica Ricci

Fiamma

La scheda dell’e-book

Un’opera letteraria in versione ebook dal titolo che accende i sensi. Un’autrice esordiente, capace di stuzzicare la curiosità dei lettori. Una casa editrice digitale di Roma molto quotata come la flower-ed di Michela Alessandroni. Mettete insieme tutti questi ingredienti e avrete una… “Fiamma”.

Monica Ricci è alla sua prima esperienza letteraria, in un mercato editoriale profondamente cambiato dall’avvento del digitale. L’autrice, giovanissima, è nata a Torino, ha frequentato il liceo socio-psico-pedagogico e successivamente un corso di Web Design. La sua prima vera prova artistica, però, è rappresentata da questa pubblicazione di cui parleremo con la diretta interessata per conoscerla meglio.


Ciao Monica, piacere di conoscerti. Innanzitutto, grazie per aver accettato questa intervista per il sito d’informazione culturale Parole a Colori.

Raccontaci in primis come nasce la tua passione per la scrittura.
Grazie a voi per avermi dato l’occasione di parlare di me e del mio lavoro in questa intervista. Fin da piccola mi è sempre piaciuto leggere – andare a finire in un mondo fantastico, fuori dalla realtà, è sempre stato per me molto divertente. Mentre leggevo pensavo anche a come volevo continuassero le storie e successivamente mi sono detta che sarebbe stato bello provare a scriverle, delle storie, e quindi farle leggere anche ad altri. Infatti a me piace far arrivare le emozioni al cuore dei lettori, voglio che si sentano felici, tristi e abbiano paura per i personaggi che troveranno nei miei racconti. Da qui è nata la mia passione per la scrittura. Mi piace essere fantasiosa e creare di tutto, spero sempre di riuscire a mandare vari messaggi ai lettori.

Leggo che hai frequentato anche un corso di Web Design. Cosa ti ha spinta in questa direzione? 
Ho scelto questo corso perché mi piace imparare a fare diverse cose, anche se alcune non hanno alcun collegamento tra loro. Uscita dal liceo mi sono messa a cercare dei corsi da poter seguire, ho trovato questo e dopo essermi documentata per capire se poteva piacermi mi sono imbarcata nell’impresa. Oltre alla programmazione il corso prevedeva anche una parte di grafica, dove si poteva inventare quello che si voleva. Potendo fare dei siti, si possono aiutare varie aziende a farsi un po’ di pubblicità su internet. La parte creativa, quindi, c’era e questo mi ha attirato molto.

Raccontaci qualcosa di più di questa carriera da web designer.
Il web designer è una figura che si occupa della formazione del sito web tramite dei codici. Il linguaggio principale è l’html ed è tramite questo che poi verrà a formarsi un sito che verrà inserito su internet. Per chi volesse entrare in un’azienda che si occupa di produrre questi siti, bisognerà anche che impari a fare la parte grafica. Infatti se non si è in un team dove ognuno può fare un pezzo di lavoro, bisogna imparare a fare un po’ di tutto. Così durante il corso hanno spiegato come rendere più appetibile un sito per i clienti e vari modi per attirarli e far vendere il prodotto del sito.

Restando in ambito grafico, sei stata tu in prima persona a curare la copertina del tuo romanzo, “Fiamma”?
Avevo un’idea precisa su come volevo la copertina e l’ho proposta all’editore Michela Alessandroni. Lei mi ha mandato delle immagini e tra queste ho scelto quella che ritenevo rappresentasse meglio la mia storia. Poi ci ha pensato lei a curare tutto il resto e la copertina è venuta molto bene, mi è piaciuta davvero tanto.

E adesso parliamo del tuo libro. Come hai avuto l’idea? Da cosa hai tratto ispirazione? E soprattutto quale messaggio volevi trasmettere?
La storia di Fiamma è nata durante un gioco di ruolo a cui partecipavo in rete. Per questo gioco dovevi immaginare le azioni del tuo personaggio, descrivendo tutto quello che faceva in terza persona. Mentre il mio personaggio prendeva forma, anche attraverso le storie parallele che si intrecciavano alla mia, ho pensato che sarebbe stato bello scrivere un intero romanzo su di lei. Ho cambiato il nome della protagonista e anche altri dettagli: volevo creare una storia tutta mia, ma che avesse come base quel personaggio. Partendo da lì è nata Fiamma, la reincarnazione del fuoco che segue il suo elemento in tutte le sue sfaccettature. Volevo parlare degli elementi, anche se per ora è apparsa solo la reincarnazione del fuoco, per le altre dovrete aspettare il seguito. Quello che vorrei è far vedere la crescita di Fiamma, una ragazza che all’inizio è vista come una diversa e poi, pian piano, entra a far parte di un gruppo. Ma per trovare il suo posto dovrà fare un lungo viaggio, trovare se stessa e capire come non farsi controllare dal suo elemento. Essere solo lei, insomma, a decidere cosa vuole fare della sua vita. Come ho già detto, mi piace arrivare ai cuori delle persone e spero che Fiamma sia riuscita a colpire i lettori. La sua storia è grande, piena di avventure e d’incontri con persone molto diverse le une dalle altre.

Il tuo romanzo d’esordio è un fantasy. Come scrittrice ti riconosci in questo genere o non escludi, in futuro, di provare altre strade? 
Il fantasy è il genere che attualmente preferisco, e per adesso penso che continuerò a seguire questa strada. Forse potrei scrivere un’opera di fantascienza, ma per ora preferisco fare esperienze col fantasy.

Per finire, cosa ti piacerebbe dire ai tuoi lettori e a coloro che ancora non ti conoscono come scrittrice?  Perché vale la pena leggere il tuo romanzo?
Domanda difficile. Posso solo dire che se volete finire in un mondo fantastico, dove tante razze diverse – valkyrie, draghi, angeli, zephir – convivono tra loro e una giovane con un potere particolare dovrà trovare la sua strada… “Fiamma” è la lettura giusta per voi.


Grazie a Monica Ricci per essersi raccontata su Parole a colori.

Fonte: Parole a colori

Monica Ricci: esordio letterario nel segno del fantasy

Ilenia Di Carlo, “Sacrilegio” (flower-ed 2014)

Ilenia Di Carlo, "Sacrilegio" flower-ed 2014

Ilenia Di Carlo

Sacrilegio

La scheda dell’e-book

Shiny e Tristan non potrebbero essere più diversi. Lei è un angelo custode alle prime armi, impacciata e un po’ pasticciona. Lui è un pericoloso demone, considerato uno fra i più potenti della sua specie. Eppure tra i due nasce un forte sentimento che, giorno dopo giorno, li porta a essere sempre più vicini, fino a non poter più fare a meno l’uno dell’altra. Nessuna delle due creature, infatti, è più in grado di resistere oltre a questo folle amore che farà loro dimenticare le rispettive nature, da sempre in contrapposizione perché impegnate in un’eterna lotta senza mai vincitori né vinti. Quando, però, la terra sembra divenire improvvisamente teatro di una serie di strani e tristi eventi, Shiny viene messa di fronte alla dura realtà: tutto questo non può portare a niente di buono. Lo sa bene e forse lo ha sempre saputo. Ora le resta un’unica cosa da fare, dolorosa ma necessaria…

Formati: EPUB +MOBI

ISBN: 978-88-97815-35-8

Anno: 2014

Ilenia Di Carlo, “Sacrilegio” (flower-ed 2014)