Amalia Santiangeli tra poesia e viaggi della fantasia

Scrittori noti, emergenti, navigati nel mondo della letteratura, amanti della scrittura, chi più ne vuole…Oggi ci va di intervistare Amalia Santiangeli, abbiamo apprezzato tre libri in questa testata, nel nostro racconto del libro del giorno e ci poniamo ad ascoltare la nostra intervista.

Dalla sua biografia emergono due cose: una attività professionale dedita ai «numeri» e un dinamismo politico. La prima presuppone – è un’opinione che deriva dall’esperienza dello scrivente, una sorta di personalità razionale, la seconda già sconfina nel sociale. Poi ecco viene fuori la scrittura. Come nasce quest’ultima inclinazione?

In realtà quest’ultima inclinazione è la prima che si è affacciata nella mia vita. Ho iniziato a scrivere fin da bambina, un po’ per fantasia e creatività, un po’ per stemperare paure e tristezze, altre volte per condividere gioie.

Questa particolare esperienza infantile  può essere di stimolo a quei bambini che vediamo scrivere, anche su questa testata, racconti che noi definiamo “storie invisibili

Torniamo a noi…i personaggi sono spesso in cerca di autore, lo scriveva il vate Pirandello, parafrasando si potrebbe dire che il dramma espresso nella creazione artistica trova nel personaggio la sua espressione piena, sempre, anche quando è una prova. Come nascono i suoi personaggi e soprattutto Barbara la sua ultima creatura?

Esattamente non so quando, di solito mi vengono delle idee, dei pensieri che voglio condividere, delle situazioni che mi paiono importanti da raccontare ed allora cerco di costruire una storia che possa contenerli, a quel punto immagino quali personaggi potrebbero indossare l’abito del libro.

Nelle storie lette, nei suoi libri, lo scrivente ha notato una particolare attenzione a frammenti biografici del protagonista, risponde questo alla ricerca di suoi ricordi autobiografici?

Alcuni frammenti biografici sono momenti forti che ho dovuto affrontare, in qualche modo superare, e vogliono essere un modo per passare un messaggio positivo rispetto  alle difficoltà a cui ci mette di fronte la vita.Altri sono dei ricordi che caratterizzano una personalità, un luogo, un’emozione e li inserisco perché mi piacciono, li ritengo importanti.

Come si pone con l’uso dell’editoria «online»? Tempo fa ( 9 aprile di quest’anno9 lo scrivente scriveva “Chiuso per Kindle è la protesta dei librai, cosa cambia? Ma si legge?”  un richiamo ad un libro che è poi è il grido di allarme di un libraio. Lei vive questa esperienza editoriale nuova, come l’ha scoperta? Ha stampato libri in cartaceo?

Questa esperienza editoriale è nata grazie al sito Penna d’Oca sul quale pubblicavo qualche racconto, poesia, riflessione. Michela Alessandroni di Flower-ed ha letto qualche cosa dei miei scritti, le sono piaciuti e mi ha rintracciata, proponendomi una collaborazione. 

Come cartaceo ho pubblicato solo per conto mio, tramite Create Space “Il canto della Libellula”, raccolta di racconti, favole, poesiole e filastrocche, seguendo un consiglio dei miei figli.

Ritengo che l’editoria online sia importante soprattutto per dar modo a tutti di poter pubblicare, senza dover incorrere in costi alti; oltretutto non possiamo dimenticare il vantaggio ecologico nel risparmiare carta.

Certo è che per la nostra generazione il libro reale ha un fascino tutto suo, ha un qualche cosa che lo rende preferibile, già solo perché si può regalare, scrivere una dedica.

Devo ammettere che mi piacerebbe che tutti i miei libri potessero essere nella doppia versione online e cartacea.

 Ci racconti come nasce la sua scrittura, a che ora scrive, come raccoglie le idee, come nascono i suoi personaggi?

Nasce da spunti che traggo dalla quotidianità umana e professionale, guardandomi intorno, cogliendo qualche conversazione sui mezzi pubblici, leggendo un giornale, insomma ogni posto e momento può essere spunto per scriverci qualcosa sopra.

Butto giù qualche appunto veloce o sul Memo del telefonino oppure su un quadernino che porto in borsa.

Scrivo quando ho tempo, soprattutto la sera tardi, ed a volte nei fine settimana se non ho altre cose da fare in famiglia.

Cosa direbbe oggi a un giovane creativo che voglia scrivere, lei crede che sia un lavoro o una dedizione che completa la persona colta e bene inserita nella società?

Ritengo che ci voglia fantasia, passione, pazienza e formazione. Sicuramente può diventare un lavoro se riesce a dare una remunerazione del tempo che gli si dedica, altrimenti rimane un di più che si coltiva come hobby, come passione.

Ci parli della sua prossima idea editoriale, magari potremmo dire d’essere stati testimoni di una inseminazione di una straordinaria storia.

Sto imbastendo un romanzo sull’esperienza di una mia amica che è stata per un periodo in Burundi come biologa volontaria per una missione; vorrei trattare in questo contesto la realtà della migrazione. Ed i proventi di questo libro li destinerei ad un progetto umanitario, ad una onlus che opera nel terzo mondo. Ma sono proprio solo all’inizio. Ho in mente da molto tempo un romanzo molto articolato e la cui trama ho già in mente; purtroppo però dovrei potergli dedicare molto tempo in maniera continuativa per riuscire già solo a dargli forma e quindi per ora resta un’idea.

Inoltre ho quasi pronto un secondo libro di poesie.

 *****

Il Burundi ci porta alla terribile cronaca delle saveriane uccise, e il tema della migrazione occuperà tutto questo secolo. Bene, lasciamo la nostra Amalia, che abbiamo conosciuto più da vicino, nella sua produzione creativa e nel suo mondo di poesia. La ringraziamo per lo spazio concessoci e consigliamo ai lettori di far tesoro dei suoi consigli.

Fonte: Agorà Magazine

Annunci
Amalia Santiangeli tra poesia e viaggi della fantasia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...