Monica Ricci: “Fiamma” e gli elementi originari

Gli elementi originari della Terra sono sempre stati oggetto di molte teorie, fin dall’antichità. Aristotele aggiunse ai quattro elementi (aria, fuoco, acqua, terra) l’etere, sinonimo di quella quintessenza che, secondo gli alchimisti, era il composto principale della pietra filosofale.
Mentre nel mio romanzo descrivo come sarebbero gli elementi se diventassero delle persone, nel Buddismo vengono raggruppati come base delle reali sensazioni, allontanandosi dai pensieri filosofici: la proprietà dell’acqua è la coesione, la solidità e l’inerzia sono le proprietà della terra, l’espansione e la vibrazione sono le proprietà dell’aria e il calore è quella del fuoco.
Parlerò ora solo dei quattro elementi, lasciando da parte il quinto su cui sono state costruite già parecchie teorie.

Il fuoco ha rivestito una grandissima importanza simbolica per molte religioni e tradizioni ed è stato fondamentale per lo sviluppo della civiltà.
Nella mitologia greca, Prometeo ruba il fuoco agli dei per donarlo agli esseri umani e per questo viene punito. Il fuoco ha caratteristiche distruttive e creative, a seconda dello scopo per cui viene utilizzato: per gli antichi greci l’aspetto più negativo era associato al fratello di Zeus, Ade, mentre quella positiva a Efesto che lo utilizzava per costruire.
Secondo la tradizione indù, invece, il dio del fuoco è Agni, è un mediatore tra dei e gli esseri umani.
Al fuoco associo il coraggio, la forza, la passione, la determinazione, l’impulsività, la creatività, la vitalità, l’irruenza e anche il non voler sottostare a qualcosa.
La salamandra viene vista come il suo spirito elementare soprattutto dalle streghe della Vecchia Religione, ma esistono anche esseri mitologici come i draghi e le fenici che possono rappresentarlo.

L’acqua è sempre messa in contrapposizione al fuoco. Di solito le veniva assegnato un aspetto femminile ed era associata alle qualità dell’intuizione e dell’emozione.
L’acqua è il simbolo della vita: la vicinanza ai fiumi o ai laghi ha favorito l’approvvigionamento di acqua dolce, l’agricoltura e anche i vari trasporti fluviali e le attività commerciali. Per questo viene associata alla nascita e alla rinascita. In molti miti della creazione, l’acqua ha un ruolo di rilievo o ne è la protagonista. In altri è narrata nascita di esseri sovrannaturali o divinità dall’acqua.
A volte, però, è anche il simbolo della morte. Diversi miti parlano di creature marine mostruose e ci sono storie di naufragi terribili. Inoltre, è legata all’idea del sacrificio.
Può essere considerato anche un elemento che salva e purifica, come nel racconto del diluvio universale che cancella il mondo precedente per crearne uno nuovo e migliore; infatti l’acqua viene utilizzata anche in molti rituali di iniziazione e purificazione.
All’acqua associo tutto ciò che concerne il cambiamento e i sentimenti più profondi, come la compassione, l’altruismo, la capacità di adattarsi a qualsiasi situazione e la lealtà.
Gli spiriti elementari sono le Ondine, secondo la Vecchia Religione; collegate all’acqua ricordiamo anche le sirene e l’idra.

L’aria è l’elemento che veniva posto in relazione allo spirito e alla purezza, perché, consentendo la vita tramite la respirazione, permetteva all’anima di entrare nel corpo dell’essere umano.
L’aria è libera, può andare dove vuole, è difficile da catturare. Permette di volare e di far sentire liberi gli altri. Permette ai semi di muoversi e andarsi a piantare in altri luoghi, per poter così generare nuove piante. Dona la vita attraverso il respiro.
All’aria associo la voglia di creare, l’immaginazione per la cose astratte, la dolcezza, la voglia di libertà e il non voler mai stare fermo.
I suoi spiriti elementari sono le silfidi, ma quando penso all’aria immagino anche i pegasi come esseri legati all’aria.

Infine, la terra è la dimora dell’umanità: senza di essa non ci sarebbe un posto in cui vivere.
Prometeo creò i primi uomini plasmandoli con la terra, grazie al fango.
La terra è dura e forte e viene vista con le qualità della moderazione e della praticità.
È l’elemento di tutta la natura, comprende tutti i regni: animale, minerale e vegetale.
Accoglie la vita e la nutre nel suo grembo e cerca di evitare ogni spreco.
Alla terra associo la forza, la durezza, la pazienza e la costanza. Di solito è contrapposta all’aria che è più astratta, mentre la terra pensa alla materialità delle cose.
Gli spiriti elementari della terra sono gli gnomi, ma potrebbero essere anche gli elfi e i nani.

Gli elementi originari sono questi e nel mio romanzo Fiamma” (flower-ed 2014) li vedrete incarnarsi in quattro persone che rappresenteranno tutte le loro caratteristiche, nel bene e nel male.

Monica Ricci

Fonte: Penna d’oca

 

Monica Ricci, "Fiamma"

Monica Ricci

Fiamma

La scheda dell’e-book

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