“Un momento per noi”: la recensione di Riccardo Mainetti

Il protagonista di questa mia nuova recensione è un racconto, uno di quei racconti brevi che di quando in quando troviamo in distribuzione gratuita, in formato elettronico, su vari siti di case editrici e simili. Questa volta il sito colpevole di questa nuova distribuzione gratuita è quello di flower-ed. Il racconto breve in questione intitolato, come questa mi recensione, “Un momento per noi”, opera dell’ancor giovane (è del 1981) scrittrice palermitana Ilenia Di Carlo, autrice del romanzo intitolato “Dannatamente tua”,  vede come protagonisti una ragazza, una studentessa visto che nel racconto si parla di un’interrogazione di storia che tanto preoccupa la protagonista femminile e uno spirito o forse il sogno di un ragazzo, un ragazzo che la protagonista femminile, che per tutto il racconto rimane senza nome, chiama Angelo, quasi a voler far intendere ai propri lettori che intende questa “creatura di puro Spirito”, o di pura immaginazione, come il proprio Angelo Custode. Il racconto è organizzato come una sorta di doppio monologo. Il primo monologante è appunto la creatura di puro Spirito il quale si gode il proprio momento osservando la propria “anima gemella” dormire per l’ultimo momento che precede il risveglio. Ne osserva le palpebre abbassate e le lunghe ciglia e circa di indovinarne l’umore della giornata. Durante questo suo momento speciale il protagonista maschile accenna anche ad una lettera che la ragazza ha “lasciato scivolare sulla scrivania“, una lettera indirizzata a lui e che lui, essendo composto di solo Spirito, non potrà mai leggere anche se sa già cosa contiene.

Un momento per noi, Ilenia Di Carlo

La seconda parte del racconto è composta dal breve monologo della protagonista femminile la quale al risveglio parla col proprio amore invisibile scusandosi, innanzitutto, per aver finto di dormire ma aggiungendo anche, a mo’ di motivazione di questa sua finta, che solo così ella ha potuto e può godersi i momenti con lui. Momenti che, grazie al sonno e ai sogni, può farle immaginare di essere assieme a lui, quel lui che, per ora, è solo un sogno ma che, lei lo spera di cuore, un giorno potrà finalmente trovare e riconoscere. Per far questo lei lo cercherà tra le più piccole pieghe del suo cuore e, lei lo spera ardentemente, anzi potremmo dire che lei SA, che un giorno o l’altro loro si incontreranno e finalmente potranno stringersi l’uno all’altra per davvero e non solo, come adesso, in quei momenti solo per loro che sono i sogni. Anche nel monologo di lei si fa cenno alla lettera “lasciata scivolare sulla scrivania” anche se quando a parlarne è lei non viene fatto cenno all’impossibilità per il suo amore invisibile di leggere la lettera ma lei si dice certa che lui abbia letto quanto lei ha scritto anzi “magari stai leggendola proprio in questo momento“. Un racconto che fa innamorare il lettore e lo fa sognare e commuovere. Consigliato a tutti i lettori.

Riccardo Mainetti

 

Fonte: Non riesco a saziarmi di libri

Annunci
“Un momento per noi”: la recensione di Riccardo Mainetti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...