Intervista a Giordana Di Ermenegildo, autrice dell’e-book LA STORIA DI RE WAMBA

Abbiamo avuto modo di leggere saggio da lei scritto “La storia di Re Wamba”, una prova nuova per noi che non siamo esperte di saggi storici. Incuriosite le abbiamo posto qualche domanda: è venuta fuori un’intervista molto interessante. Buona lettura!
Come si affronta la stesura di un saggio storico? Quali sono i passaggi fondamentali? Quanto tempo è necessario?
La stesura di un saggio storico, tra le sue operazioni preliminari comprende senz’altro un lungo periodo di lettura e rilettura dell’opera che si intende analizzare: ciò perché il testo, contestualizzato nel periodo storico di riferimento, presenta degli aspetti che possono celarsi ad un primo approccio. Molto spesso infatti l’autore dà per scontate delle informazioni ovvie per i suoi contemporanei che non lo sono affatto per noi, che guardiamo con occhi tanto diversi. Un altro aspetto fondamentale che non va tralasciato è l’uso della terminologia, anche questa deve costituire oggetto di studio approfondito. Nella comunicazione con i lettori è necessario inoltre, per quanto possibile, utilizzare un linguaggio comprensibile per i meno esperti nel settore, cercando di fornire quantomeno un abbozzo del quadro storico e culturale, affinché chiunque possa contestualizzare l’opera. Non le nascondo che tutte queste operazioni prendano un’enorme quantità di tempo.
L’argomento affrontato ha riscontro nella sua preparazione accademica. Ritiene che sia possibile divulgare questi argomenti anche a chi ha più limiti scolastici?
Ritengo che si debba farlo. E’ banale, ma l’historia è magistra vitae: bisogna tener conto della ricchezza di spunti contenuti in lavori come la Storia di Wamba, che lungi dal descrivere solo un evento lontano nel tempo e nello spazio, ci regala delle considerazioni eterne per capire chi è l’uomo. E’ importante in questo momento storico forse più che in altri il recupero dell’antico, per capire quale eredità stiamo lentamente perdendo. Chi ha la fortuna di aver potuto studiare deve condividere quello che sa e deve pretendere che altri si sforzino per insegnargli con linguaggio intellegibile quello che non sa. Lo prenda come un appello, da parte mia, agli scienziati: mi ritengo abbastanza ignorante nelle materie scientifiche e vorrei più scritti divulgativi esenti da strumentalizzazioni.
Noi di Zebuk siamo molto curiose e abbiamo una domanda che proponiamo sempre nelle nostre interviste: quali libri legge di solito, quali sono quelli che ha sul comodino attualmente?
Sono una divoratrice insaziabile di romanzi e li compro bulimicamente anche se ho poco tempo da dedicare alla lettura: sto leggendo Eugenides “La trama del matrimonio”, ma ho già acquistato “Zia Mame” di Dennis, “Mi chiedo quando ti mancherò” di Amanda Davis, ho in attesa tre romanzi di Amelie Nothomb (grazie Katia), uno di Fred Vargas (che amo tantissimo) e l’ultimo di Zafòn.
Ha altri progetti all’orizzonte?
Mi piacerebbe avere il tempo e aspetto una folgorazione, come è stato per la Storia di Wamba
La sua citazione preferita.
Mi piace Dante e ho una strampalata preferenza per la trasmissione orale, derivata credo dalle continue citazioni a memoria della mia bisnonna Emma, che l’Inferno lo conosceva quasi tutto a memoria. Ripeto qualche verso a mio figlio, affinché cominci ad impararlo e mi piace che i miei familiari mi ripetano i passi che conoscono loro, affinché io possa memorizzarli dalla loro voce. Ho adorato Benigni quando ci ha raccontato la Commedia, mi ha commosso. Veramente un bel regalo!
La storia di re Wamba
Giordana Di Ermenegildo
Edizioni: Flower-ed
Formati: PDF (137 pagine) + EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-02-0
Acquista on line 

Fonte: ZeBuk


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Intervista a Giordana Di Ermenegildo, autrice dell’e-book LA STORIA DI RE WAMBA

Recensione di LA STORIA DI RE WAMBA di Giordana Di Ermenegildo su Art-Litteram

Nella lettura del libro di Giordana Di Ermenegildo ci si dimentica presto che si parla di un uomo vissuto in un momento lontanissimo dalla nostra quotidianità, tanto la narrazione prende fin dalle prime pagine. La vicenda di questo re, che dalle note biografiche sembra quasi una fiaba o una leggenda, attraverso la descrizione attenta dell’autrice prende sempre più spessore fino ad assumere una statura ben precisa.
Nonostante la competenza culturale dell’autrice, nel libro, salvo le prime pagine introduttive, non si nota un evidenziare informazioni didattiche, ma un tentativo, a volte veramente ben riuscito quasi fosse un fermo immagine, di far calare il lettore nella violenza di anni in bilico fra la distruzione di un mondo e la creazione di un altro.
Un libro da leggere con l’interesse che ognuno dovrebbe avere nei confronti di un periodo di cui si è sempre parlato molto poco.
La minuziosa bibliografia conclusiva, rende partecipe il lettore di eventuali verifiche, e questo è senza dubbio un atteggiamento corretto di chi, utilizzando personaggi storici, rende complici anche chi intende conoscerli attraverso la lettura.
Lo stile quasi giornalistico, poi, rende molto più viva l’azione e lo svolgimento della vicenda, al punto tale che persino i passi in latino appaiono utili, anche se forse sarebbe stato utile una traduzione in calce.
Se si vuole trovare un neo a questo libro, si può senz’altro affermare che dopo la lettura ci si aspetta un proseguo per sapere cosa successe dopo re Wamba… ma è veramente un neo molto piccolo, quasi un vezzo.


Patrizia Palese

 
 

Autrice: Giordana Di Ermenegildo
ISBN: 978-88-97815-02-0
Editore: Flower-ed
Formati E-book: PDF (137 pagine) + EPUB + MOBI

Euro 14,00

Anno 2012 


Recensione di LA STORIA DI RE WAMBA di Giordana Di Ermenegildo su Art-Litteram

Recensione del quotidiano Rinascita dell’e-book DELL’ELMO DI SCIPIO di Sandro Consolato

L’unità nazionale è una creazione della Roma precristiana
di: Franco Nerva
Un saggio storico ampio e circostanziato, composto di tredici capitoli corredati da una lunga serie di note: si tratta del nuovo libro di Sandro Consolato, “Dell’elmo di Scipio. Risorgimento, storia d’Italia e memoria di Roma”, edito dalla casa editrice flower-ed.
Pubblicato in e-book, formato che sta prendendo sempre più piede anche in Italia, questo testo rappresenta un’importante ricerca sulla nostra storia nazionale.
Il punto di vista è quello di uno studioso che vive da trent’anni nell’ambito della cultura tradizionale di destra e che proprio di questa cultura fa il suo principale interlocutore. L’ampiezza dell’opera consente di ripercorrere in maniera molto dettagliata tutte le idee, le vicende e le circostanze che, dall’antichità ai giorni nostri, hanno costituito lo sforzo fatto per pensare e poi ritrovare l’unità nazionale.
Conoscitore straordinario della Tradizione Romana, l’autore prende le mosse proprio da quella Roma antica che ha gettato le basi culturali e politiche della nazione italiana; secondo la tesi di Sandro Consolato, infatti, l’unità nazionale è una creazione della Roma precristiana: di qui l’opposizione della Chiesa cattolica a un ritorno alla romanità che non è quella da essa veicolata e che, tuttavia, non è stata mai davvero sradicata.
Dopo Roma, il Medioevo e l’età moderna: risalendo le diverse epoche lo studioso giunge, infine, al momento centrale rappresentato dal Risorgimento, che ci racconta per la durata di ben nove capitoli, illustrandone ogni aspetto possibile.
Esperto di Risorgimento, Sandro Consolato è stato autore, fra il 1997 e il 2004, di tre lunghi articoli apparsi sulla rivista “Politica Romana” e seguiti poi da altri testi, tutti riguardanti tale periodo storico.
I capitoli che gli dedica non rappresentano però una mera esposizione degli studi già pubblicati, bensì un’analisi approfondita dei protagonisti, delle correnti e di molti altri elementi, tra cui si possono persino annoverare le teorie cospirazioniste sui moti unitari, da quella massonica a quella ebraica e a quella comunista. Non mancano i riferimenti al Fascismo, ma questo, insieme alla Prima guerra mondiale, non costituisce uno degli argomenti trattati nello specifico, sebbene siano considerati come compimento ed eredità risorgimentale. Un’importanza particolare è stata riservata piuttosto a tutto il percorso storico del Regno d’Italia, in particolare dal punto di vista della lotta palese e occulta tra Stato e Chiesa.
Per concludere, saremmo già molto contenti se l’Italia – e cito direttamente le parole di Sandro Consolato – tornasse a essere consapevole di tutto ciò che deve a Roma e della dignità di Stato e di Nazione che ha avuto grazie al sacrificio di tanti Italiani che nel corso dei secoli si sono battuti, col pensiero e con l’azione, perché non fossimo più la lamartiniana “terra dei morti”.

L’e-book può essere acquistato sul sito della casa editrice: http://www.flower-ed.it
“Dell’elmo di Scipio. Risorgimento, storia d’Italia e memoria di Roma”,
di Sandro Consolato
Flower-ed, 2012
Prezzo: 14,00 euro

Fonte: Rinascita
Recensione del quotidiano Rinascita dell’e-book DELL’ELMO DI SCIPIO di Sandro Consolato

Recensione di "La Storia di re Wamba" di Giordana Di Ermenegildo su ZeBuk

La Storia di re Wamba, scritta da Giuliano di Toledo, narra gli avvenimenti succedutisi in un solo anno. Tra cronaca e leggenda, tra necessità contingente e predestinazione, ci riporta al 672, l’anno della morte di Receswinto, della straordinaria incoronazione del sovrano visigoto, della ribellione del suo generale Paolo in Aquitania e a quelli successivi della conquista vera e propria del potere, con una riflessione sull’identità del sacro e sul destino umano. 
Questo libro è un saggio storico, ed è stato molto interessante confrontarmi con un argomento che non conosco. Solitamente quando affronto argomenti di questo tipo lo faccio con personaggi o date più vicine o più conosciute. La storia dei Visigoti e dei loro re invece è per me decisamente argomento oscuro. Re Wamba fu sovrano di questo popolo migrante di origini germaniche nell’ultima parte della loro storia nei territori spagnoli; in questo saggio si racconta un anno circa  di regno, intervallando notizie storiche con integrazioni popolari e leggendarie. Lo scrittore della storia è Giuliano di Toledo, personaggio politico di grande rilievo, vescovo molto importante del tempo, che in questo testo si cimenta per la prima volta in un resoconto storico riguardante il re e la ribellione del suo generale Paolo in Aquitania.
Sembra che Wamba fu messo sul trono in seguito a macchinazioni di palazzo e dei potenti nobili, che non trovando alternativa valida scelsero la persona con migliori qualità e favore popolare (la storia ricorre a quanto pare…). Successivamente fu vittima di un complotto e destituito.La cronaca fatta in questo testo storico, riguarda per la maggior parte le vicende militari della secessione di Paolo, le battaglie, le dimostrazioni di forza, fino ad arrivare alla sua sconfitta.

Perché vi lanciaste in una follia tanto grande, che invece che con cose buone mi rispondeste con quelle cattive? Ma perché indugio? Andate e rimanete sorvegliati dai guardiani, fino a quando il gidizio non vi incalzi. Perché vi lascerò vivere, benché non lo meritiate.

Devo ammettere che non è un libro di facile lettura, visto che si tratta della traduzione di un testo antico e mantiene lo stile e alcuni lemmi del tempo. Però confrontarsi con argomenti che non si conoscono è sempre un piacere e io consiglio a tutti, ogni tanto, di cambiare linea di lettura e affrontare quello che ci attira meno.
Buona lettura.
La storia di re Wamba
Giordana Di Ermenegildo
Edizioni: Flower-ed
Formati: PDF (137 pagine) + EPUB + MOBI
ISBN: 978-88-97815-02-0
Acquista on line 

Fonte: ZeBuk.it
Recensione di "La Storia di re Wamba" di Giordana Di Ermenegildo su ZeBuk

Recensione di "Aramei. Le oscure origini di un popolo" di Michela Alessandroni su ZeBuk

Nel corso della mia esperienza di lettrice, “critica” e produttrice di recensioni su ZeBuk, ho avuto modo di esplorare temi e campi diversi tra loro.
Ma mai, fino ad ora, mi era capitato di confrontarmi con un saggio storico così impegnativo e importante.
E ho cercato di avvicinarmi alla lettura con curiosità e attenzione (che poi, a ben guardare, è quello che faccio di solito per le altre recensioni).
Quella che leggerete sarà, quindi, una recensione diversa dal solito, molto poco tecnica e per nulla da addetta ai lavori.
La prima domanda che ci si pone leggendo questo saggio di Michela Alessandroni, che vi abbiamo presentato tempo fa,  è una fondamentalmente (soprattutto se, come me, si è digiuni di storia antica):
Chi sono gli Aramei?
Una prima risposta ci arriva all’inizio dell’introduzione del saggio:
La maggior parte degli studiosi è concorde nel considerare gli Aramei una nuova entità del mondo vicino-orientale dell’Età del Ferro, rappresentando per essi lo sviluppo dell’elemento normadico presente in Siria e in Alta Mesopotamia sin dal Tardo Bronzo.
Michela, poi, partendo da questa affermazione ci porta per mano attraverso le varie fonti storiche in un tentativo di ricostruzione della storia di questo popolo misterioso.
Aramei. Le oscure origini di un popolo, è senza dubbio una lettura impegnativa, che richiede di essere affrontata con calma e attenzione.
Ma ha un grande pregio:
quello di tentare di avvicinare le persone ad una tipologia di lettura più “colta”.
Non che i romanzi siano meno importanti, s’intende.
Però penso sia giusto che l’editoria dia spazio anche alla saggistica.
Perchè trovo che la cultura sia un’arma potente.
Ed avere la possibilità di apprendere cose nuove, magari anche a prima vista complicate, rappresenta un enorme arricchimento personale.
Per tutti.
E avere la cultura a portata di click rende tutto ancora più semplice!
Aramei, Le oscure origini di un popolo
Michela Alessandroni
Flower-ed, 2012, 87 pag., € 14,00
ISBN 9788897815006
Formati: PDF (156 pag.) + EPUB + MOBI
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Fonte: ZeBuk.it
Recensione di "Aramei. Le oscure origini di un popolo" di Michela Alessandroni su ZeBuk