La poesia di Wordsworth

La poesia di Wordsworth

È uscito il 5° volume della collana Windy Moors! Questa volta ci mettiamo in viaggio verso il Lake District per assaporare la poesia di William Wordsworth. Wordsworth (1770-1850) è considerato, insieme a Coleridge, il fondatore del Romanticismo inglese. Grande viaggiatore, amante della natura, autore di versi immortali, attraverso le sue poesie ha saputo ispirare nobili ideali, educando alla bellezza, al sentimento e alla verità della poesia. La sua capacità di orientare i cuori alla comprensione, alla generosità e alla pietà reciproca lo ha reso vero maestro di vita, riuscendo a generare quel punto di incontro, quel consenso etico che costituisce la base di una nazione. Le caratteristiche fondamentali e quelle più segrete dei suoi versi sono esposte in questo saggio, originariamente pubblicato nel 1909.

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La poesia di Wordsworth

Un’estate in formazione

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Lettori miei adorati, eccoci giunti ad agosto. Non mi dimentico di voi nemmeno in piena estate! Gli ultimi mesi sono stati pieni pieni di lavoro, soprattutto nell’ambito dei corsi di formazione. Mi avete scritto in tanti chiedendomi di portare in aula i corsi che erano presenti on-line e di erogare on-line quelli ideati per l’aula. E così ho scelto di riformulare l’offerta e di declinare nelle due diverse modalità alcune delle tematiche trattate.
Siamo arrivati a realizzare ben dieci corsi diversi: tre in aula che partiranno a ottobre (le iscrizioni sono aperte!) e sette on-line (vi potete iscrivere anche ora perché sono corsi individuali).

La gente per bene

Ma non finisce qui. La formazione personale e professionale è cominciata per flower-ed già da un bel po’ di tempo, praticamente dagli inizi dell’attività, con la pubblicazione dei manuali in e-book. Per tutto il mese di agosto potete acquistarli a 1,99. L’offerta riguarda sia la collana di Editoria & Scrittura sia quella di Bon Ton, su flower-ed.it e in tutte le librerie on-line.

La poesia di Wordsworth
Uno dei momenti più appassionanti del lavoro editoriale è per me quello della ricerca: sfogliare con pazienza e attenzione i vecchi volumi, riscoprire tesori preziosi da riportare alla luce per voi. Come avrete capito, ci sono bella novità per Windy Moors. Chi ci segue su Facebook e Instagram lo sa già: il 22 agosto uscirà il quinto volume della collana, un saggio dedicato al poeta inglese William Wordsworth, e presto ne seguiranno altri.

Tutti i libri di carta sono in promozione

Il Salotto di Ersilia 2a edizione

Per chi acquista i libri cartacei su Lulu c’è il 15% di sconto e la spedizione con posta ordinaria gratuita. Basta inserire il codice AUGSHIP16 nel carrello. L’offerta è valida fino al 14 agosto. Eccovi i link diretti ai nostri titoli:

Giorgina Sonnino, Tre Anime Luminose fra le nebbie nordiche. Le Sorelle Brontë
Giorgina Sonnino, Il pensiero religioso di una poetessa inglese del secolo XIX. Emilia Giovanna Brontë
Lurabel Harlow, Louisa May Alcott. Un ricordo
Mara Barbuni, Elizabeth Gaskell e la casa vittoriana
Ersilia Caetani Lovatelli, Il Salotto di Ersilia
Enrico Annibale Butti, L’Anima. Memorie di Alberto Sàrcori
Cesare Causa, La Fata Risplendente. Racconto fantastico
Felice Calvi, Un castello nella campagna romana. Leggenda del settimo secolo
Michela Alessandroni, Aramei. Le oscure origini di un popolo
Mattia Spirito, Dopo il tramonto

Buona lettura a tutti,
Michela

Un’estate in formazione

I corsi di flower-ed: le nostre docenti

Le docenti

Dopo avervi parlato dell’offerta formativa e della location perfetta per i corsi di flower-ed, oggi voglio raccontarvi qualcosa di più sulle nostre docenti, in particolare di Giusy Amoruso, che terrà uno dei primi corsi dell’autunno.

Giusy Amoruso Scrittura creativaHo voluto affidare a Giusy Amoruso il corso di “Scrittura creativa”.
Scrittrice, sognatrice, stravagante. I libri sono i suoi preziosi e indispensabili compagni di vita. È autrice dei romanzi Angeli dannati (2014), Angeli dannati. Il giudizio (2015) e dei racconti Cuori nelle tenebre, contenuto in Cronache maledette (2014), La scelta (2014), Il faro sulla scogliera (2016).

Per un progetto importante come quello dei corsi in aula, non avrei potuto scegliere una docente migliore!

I corsi di flower-ed: le nostre docenti

I corsi di flower-ed: la location perfetta

La location dei corsi di flower-ed

Dopo avervi parlato dell’offerta formativa, voglio raccontarvi ora di come ho trovato la location perfetta per i corsi di flower-ed.

Passare dalla formazione on-line a quella in aula implica, infatti, la ricerca di un posto fisico dove tenere i corsi. Come muoversi per trovare quello giusto? Innanzitutto occorre avere le idee chiare; a seconda del corso che devi tenere hai bisogno di uno spazio con determinate caratteristiche. Una scuola? Una palestra? Un giardino? Occupandomi di editoria e scrittura, per flower-ed avevo in mente un luogo ideale che fosse attrezzato con aule, computer e lavagne, facilmente raggiungibile e anche bello esteticamente. Quante cose! Eppure sono riuscita a trovarle tutte in un’unica struttura. Ecco come ho fatto.

  • Posizione. Dapprima ho selezionato le strutture comprese nella zona della nostra sede, restringendo così l’area di ricerca. Attenzione: non l’ho fatto per non allontanarmi troppo dalla mia scrivania, ma perché sono i quartieri che conosco meglio e sui quali potrei dare indicazioni di vario tipo a chi si iscrive. Se qualcuno viene da un’altra città e mi chiede se ci siano alberghi nelle vicinanze, io devo saperlo. Se mi domandano quali siano i mezzi di trasporto per arrivare, io devo rispondere prontamente. Insomma, circoscrivendo la mia area ho unito utilità e comodità.
  • Web. In secondo luogo, ho visitato con attenzione i siti delle strutture della zona, visionando soprattutto le foto delle aule e i feedback di chi già ci era stato. Naturalmente ho dato un’occhiata anche ai loro profili social per vedere quanto vivace fosse la loro attività e in che modo si relazionassero con il pubblico.
  • Contatto. Ho contattato via mail le strutture che mi sembravano più convincenti. In questo modo ho potuto vedere il tempo e la cortesia della risposta. Un punto in più per chi ha aggiunto una telefonata per invitarmi subito a visitare la scuola di persona!
  • Visita di persona. Fondamentale è stato vedere di persona la struttura per verificare la presenza tutto quello che ci serve, conoscere il direttore e il personale, sentire cosa dicono cuore e istinto.

In seguito alla mia ricerca, la struttura che ho scelto si chiama Torre di Babele. È situata in una villa liberty con tre piani di aule e un grande giardino tutto intorno. Ne sono rimasta subito incantata. Ogni aula è attrezzata con tutto ciò che è necessario per le lezioni. Il personale e la direttrice sono molto gentili e disponibili. La scuola si trova fra Piazza Bologna e Villa Torlonia e si raggiunge facilmente in macchina, autobus e metro.

Tutto questo l’ho cercato e scelto per voi con grande cura: solo il meglio per flower-ed!

La prossima volta vi racconterò qualcosa di più sulle nostre docenti.

I corsi di flower-ed: la location perfetta

I corsi di flower-ed: l’offerta formativa

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Già da un po’ di tempo abbiamo messo on-line i primi quattro corsi made in flower-ed sull’editoria e la scrittura e devo dire che ci sono riusciti proprio bene. Per ampliare l’offerta, ho scelto di portare – finalmente! – i corsi anche in aula. Non si tratta di una semplice trasposizione dal mondo virtuale a quello reale, bensì di corsi nuovissimi, belli e ideati appositamente per essere sviluppati dal vivo.

Vi voglio confessare, però, che organizzare corsi non è una passeggiata e, soprattutto, non è una cosa che si fa in cinque minuti. Ci sono voluti tempo e impegno per realizzarli, perché occorre considerare, valutare, scegliere, perfezionare. Il primo di tutti questi aspetti riguarda l’offerta formativa: cosa voglio insegnare?

La nostra è una scuola di editoria digitale, una grande casa che comprende tante stanze, corridoi e balconi. Si va dalla scrittura creativa a quella professionale, dall’editing all’apertura di una casa editrice: insomma, trattiamo tutte quelle tematiche che possono rientrare nel mondo dell’editoria. È doveroso, poi, un occhio di riguardo per il digitale, quel meraviglioso paesaggio in cui abbiamo realizzato il nostro intero progetto, che amiamo tanto e che sarebbe una follia tralasciare in una formazione adeguata e al passo con i tempi.

Prima di erogare corsi di formazione, bisogna innanzitutto definire alcuni aspetti preliminari.

  • L’offerta formativa, come abbiamo già visto: cosa voglio insegnare? In cosa mi distinguo? Perché il mio corso è migliore degli altri?
  • La modalità di erogazione: in aula? On-line?
  • Il target: a chi mi sto rivolgendo? A chi interessa il mio corso?

Anche per noi il primo passo è stato dare una risposta a queste domande. Così abbiamo scelto di partire con tre grandi argomenti:

I programmi li abbiamo stilati insieme ai nostri docenti tenendo d’occhio tutti quegli aspetti. Abbiamo modificato, aggiunto e migliorato fino a che non ne siamo rimasti soddisfatti. Se volete dare un’occhiata, sono già sul nostro sito!

Ma non finisce mica qui. La prossima volta vi parlerò della ricerca della location perfetta per i corsi di flower-ed.

I corsi di flower-ed: l’offerta formativa

La newsletter di flower-ed è speciale

La newsletter di flower-ed

Sin dalla notte dei tempi, flower-ed ha inviato la newsletter ai suoi lettori. Mi è sempre piaciuta l’idea di avere un canale di comunicazione diretto con loro, per incontrarli, conoscerne le preferenze, i gusti, i comportamenti d’acquisto.

Le prime newsletter – forse le ricorderete – erano brevi, frequenti e presentavano esclusivamente i nuovi prodotti e le promozioni in corso. Erano professionali ma semplicemente informative. Mancava quel po’ di calore in più per renderle qualcosa di atteso, davvero piacevole da leggere.

Con il tempo ho scelto, allora, di lasciarmi andare, di rendere la mia comunicazione più personale. Così, accanto alle novità in uscita e agli sconti, ho iniziato a parlare un po’ di più del lavoro che c’è dietro ogni prodotto, di me e della casa editrice. E in questo modo i lettori hanno imparato a conoscermi davvero.

Inoltre, ho preferito elaborare una sola newsletter a cadenza regolare: i destinatari sanno già che nei primi giorni di ogni mese possono trovare nella posta il racconto di quello che stiamo facendo e di ciò che accadrà nei giorni seguenti.

Molti mi inviano una risposta, mi pongono delle domande, mi ringraziano. Io li adoro per questo, perché significa che il flusso è diventato veramente bidirezionale, che c’è interesse, che ci si parla come di persona.

I nostri prodotti si possono acquistare in qualsiasi momento on-line, si possono utilizzare senza conoscere bene la casa editrice, eppure per me è stato importante recuperare la dimensione umana di questo passaggio, offrendo una maggiore conoscenza della nostra attività, di quel che avviene dietro le quinte, dell’impegno che poniamo nella realizzazione dei progetti: un valore che ci mostra come persone oltre le cose e che ci rende più uniti.

La newsletter è uno strumento a cui non rinuncerei mai e che vi consiglio di utilizzare se dovete gestire una vostra attività. Secondo la mia esperienza, affinché sia letta e non cestinata, ci sono cinque piccoli accorgimenti da seguire per renderla interessante. Eccoli:

  • stabilire una cadenza periodica per l’invio (per esempio, ogni inizio mese, una volta ogni quindici giorni ecc.); intasare la posta dei lettori con troppi invii è fastidioso e si rischia di essere immediatamente cestinati: uno o due invii al mese sono sufficienti
  • scegliere con attenzione l’oggetto, che deve incuriosire, essere interessante per chi lo riceve: si può porre una domanda oppure utilizzare parole chiave come “omaggio”, “novità”, “speciale”; non tutta la newsletter ruoterà necessariamente attorno a questo concetto, ma esso ne rappresenta la chiave che farà aprire la mail
  • utilizzare un linguaggio in linea con lo stile dell’attività: può essere tradizionale, estremamente confidenziale, spiritoso, accademico ecc.
  • non dimenticare la revisione finale: a nessuno piace leggere un testo sciatto e pieno di refusi
  • avere un occhio di riguardo per gli iscritti, per esempio offrendo qualcosa di esclusivo e riservato solamente a loro (proprio come ha fatto flower-ed nella newsletter di luglio!)

Visto quanto impegno mettiamo nelle cose che facciamo? Se ancora non siete iscritti ma adesso morite dalla curiosità di ricevere e leggere la newsletter di flower-ed, potete iscrivervi sul sito. Vi aspetto!

La newsletter di flower-ed è speciale

Louisa May Alcott. A Souvenir

Buongiorno! Oggi partiamo alla conquista di nuovi cuori con il primo ebook in inglese made in flower-ed.
Il nome della collana, “Grandfather Clock”, riprende l’immagine di un oggetto del passato, che segna il tempo ma che a ogni rintocco acquista nuovo fascino. E la prima opera è dedicata a lei: Louisa May Alcott.

Louisa May Alcott A Souvenir

Lurabel Harlow
Louisa May Alcott. A Souvenir
flower-ed 2016
ebook

From 1888, a short biography of Louisa May Alcott.

When in 1888 Louisa May Alcott died, Lurabel Harlow wanted to pay tribute with a book. This souvenir traces the life of the author of Little Women bringing out the portrait of an intelligent, tireless and very generous woman. Despite having no precise information on Miss Harlow, some passages suggest that the two had known each other personally, so that Alcott is described in the appearance and the manner of speaking. With this work, which also contains some of the images of the original edition, we would like to pay tribute and to enrich the knowledge of a writer who, in time, has entered the hearts of many readers.

Louisa May Alcott. A Souvenir